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Selfie, autografi e tifosi in delirio: Ronaldo portaci la Champions

TORINO. I tifosi juventini non devono più sognare. Cristiano Ronaldo finalmente l'hanno visto in carne e ossa, l'hanno ammirato, emozionati e festanti a migliaia, mentre entrava e usciva dalla sede e...

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TORINO. I tifosi juventini non devono più sognare. Cristiano Ronaldo finalmente l'hanno visto in carne e ossa, l'hanno ammirato, emozionati e festanti a migliaia, mentre entrava e usciva dalla sede e dal centro l'allenamento bianconeri, dal J Medical dove ha sostenuto le visite mediche, dall'Allianz Stadium, dove ha tenuto la conferenza stampa durata mezz'oretta mentre fuori infuriava un violento temporale e molti fans erano costretti alla fuga per cercare riparo.

Rapide apparizioni, ma tanto basta. Un giorno da delirio.

«Portaci, portaci, portaci la Champions», hanno gridato questa mattina, assiepati dietro le transenne, sporgendosi per avere un autografo o per fare un selfie con 'CR7' che si era appena materializzato.

Per il popolo juventino la Champions è un'ossessione, una chimera dalla notte di Roma del '96. Ecco perché a Ronaldo - che di Champions ne ha vinte 5, le ultime tre consecutive - hanno subito ribadito quale è il loro primo desiderio.

Il cielo si era appena fatto chiaro su Torino quando i primi tifosi sono arrivati nei pressi del JMedical, dal nord Italia ma anche dalle regioni del Centro e del Sud, per guadagnarsi un posto in prima fila nel 'CR7 Day'. Niente festa e spettacolo all'Allianz Stadium, come in un primo tempo avevano sperato, solo una lunga attesa premiata dal sorriso di Ronaldo, il nuovo idolo per milioni di tifosi bianconeri.

Nel programma di CR7 c'è stato un altro piccolo 'strappo’, dopo l'arrivo anticipato di ieri all'aeroporto di Caselle: prima in sede, per salutare Allegri e i nuovi compagni, poi al JMedical, dove è entrato cantando «Juve, Juve». Camicia bianca e completo scuro, Ronaldo ha risposto con un cenno della mano ai tifosi, molti dei quali hanno sfoggiato con orgoglio la nuova maglia con il numero 7. Tanti giovani e giovanissimi, ma anche tifosi in là con gli anni, come nonna Felicina, «juventina sfegatata»: «Ronaldo? - sorride divertita - È proprio un bel ragazzo, se non fossi così vecchia gli farei il filo...». Ronaldo saluta e se ne va per l'ultimo pezzo delle sue vacanze. Tornerà a Torino, con il resto della squadra, dopo la tournèe negli Stati Uniti.

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