Volley, l’Hermaea Olbia applaude la formula della nuova serie A2
SASSARI. Comincerà il 7 ottobre la quinta avventura dell’Hermaea Olbia nella A2 femminile di pallavolo. Un torneo tutto nuovo, visto che per la prima volta vedrà le 18 squadre divise in due gironi...
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SASSARI. Comincerà il 7 ottobre la quinta avventura dell’Hermaea Olbia nella A2 femminile di pallavolo. Un torneo tutto nuovo, visto che per la prima volta vedrà le 18 squadre divise in due gironi da nove.
Il team sardo è nel gruppo A con Mondovì, Soverato, Orvieto, Baronissi, Martignacco, Pinerolo, Caserta e Roma, mentre in quello B si confrontano San Giovanni in Marignano, Trento, Collegno, Ravenna, Montecchio, Perugia, Cutrofiano, Sassuolo e Marsala. Alla fine della stagione regolare le prime cinque di ogni raggruppamento accederanno alla seconda fase che stabilirà promozione e accesso ai playoff, mentre le ultime quattro daranno vita alla lotta per evitare la retrocessione in sB.
«All’inizio la formula non mi convinceva – commenta il presidente dell’Hermaea Gianni Sarti – ma ora mi sembra un meccanismo avvincente. Sulla carta nel nostro girone ci sono almeno quattro squadre più forti di noi, ma penso che ci sia lo spazio per lottare per la quinta piazza, anche se il nostro obiettivo rimane la salvezza. Penso che saremo competitivi e faremo divertire il pubblico. In più vogliamo portate a Olbia le migliori giovani della Sardegna, e offrire loro un’esperienza ai massimi livelli».
Intanto, dopo la conferma del capitano Jenny Barazza, la squadra registra un importante ritorno, quello del libero Simona Degortes, classe 1991, olbiese doc e tra le protagoniste dello storico approdo in A2, che torna nella sua Hermaea dopo due stagioni in B a Palau. «Per convincermi è bastata la chiamata del presidente – ammette Degortes – sono motivatissima e non vedo l’ora di riprendermi ciò che la sfortuna mi ha tolto nell’ultimo anno a Olbia, quando sono stata costretta a finire anzitempo la stagione a causa di un infortunio» . (f.f.)
Il team sardo è nel gruppo A con Mondovì, Soverato, Orvieto, Baronissi, Martignacco, Pinerolo, Caserta e Roma, mentre in quello B si confrontano San Giovanni in Marignano, Trento, Collegno, Ravenna, Montecchio, Perugia, Cutrofiano, Sassuolo e Marsala. Alla fine della stagione regolare le prime cinque di ogni raggruppamento accederanno alla seconda fase che stabilirà promozione e accesso ai playoff, mentre le ultime quattro daranno vita alla lotta per evitare la retrocessione in sB.
«All’inizio la formula non mi convinceva – commenta il presidente dell’Hermaea Gianni Sarti – ma ora mi sembra un meccanismo avvincente. Sulla carta nel nostro girone ci sono almeno quattro squadre più forti di noi, ma penso che ci sia lo spazio per lottare per la quinta piazza, anche se il nostro obiettivo rimane la salvezza. Penso che saremo competitivi e faremo divertire il pubblico. In più vogliamo portate a Olbia le migliori giovani della Sardegna, e offrire loro un’esperienza ai massimi livelli».
Intanto, dopo la conferma del capitano Jenny Barazza, la squadra registra un importante ritorno, quello del libero Simona Degortes, classe 1991, olbiese doc e tra le protagoniste dello storico approdo in A2, che torna nella sua Hermaea dopo due stagioni in B a Palau. «Per convincermi è bastata la chiamata del presidente – ammette Degortes – sono motivatissima e non vedo l’ora di riprendermi ciò che la sfortuna mi ha tolto nell’ultimo anno a Olbia, quando sono stata costretta a finire anzitempo la stagione a causa di un infortunio» . (f.f.)
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