Battesimo positivo a Cagliari per il windsurf dedicato ai disabili
CAGLIARI. Sotto la Sella del diavolo è nata una nuova classe di windsurf, è la Techno 293 Experience H, la tavola per disabili. A tenerla a battesimo è stata la regata nazionale “Windsurfing Cagliari...
1 MINUTI DI LETTURA
CAGLIARI. Sotto la Sella del diavolo è nata una nuova classe di windsurf, è la Techno 293 Experience H, la tavola per disabili. A tenerla a battesimo è stata la regata nazionale “Windsurfing Cagliari 2018".
Alle due mattine dedicate alla nuova classe denominate "Open day Techno 293" hanno partecipato in 11 fra bimbi e ragazzi di età compresa fra i 6 e i 18 anni: «Lo sport per tutti, tutti insieme - dice Valeria Faa, responsabile delle attività paralimpiche del Windsurfing Club Cagliari - questo è stato motto dell'Open day riservato al windsurf per disabili. E' stato un successo perchè i ragazzi con la tavola Techno si sono divertiti. Con i ragazzi speciali non basta volere, per riuscire: occorre anche un'organizzazione complessa».
Si è cominciato a terra col simulatore, poi prove di recupero della vela e di partenza, prove in mare col salvagente per imparare a salire e scendere dalla tavola, stare in equilibrio, camminare avanti e indietro sul surf ma anche saltare e tuffarsi. Poi le prove a mare con mini regate sotto il controllo di istruttori federali, a bordo di tender per garantire la sicurezza. (s.c.)
Alle due mattine dedicate alla nuova classe denominate "Open day Techno 293" hanno partecipato in 11 fra bimbi e ragazzi di età compresa fra i 6 e i 18 anni: «Lo sport per tutti, tutti insieme - dice Valeria Faa, responsabile delle attività paralimpiche del Windsurfing Club Cagliari - questo è stato motto dell'Open day riservato al windsurf per disabili. E' stato un successo perchè i ragazzi con la tavola Techno si sono divertiti. Con i ragazzi speciali non basta volere, per riuscire: occorre anche un'organizzazione complessa».
Si è cominciato a terra col simulatore, poi prove di recupero della vela e di partenza, prove in mare col salvagente per imparare a salire e scendere dalla tavola, stare in equilibrio, camminare avanti e indietro sul surf ma anche saltare e tuffarsi. Poi le prove a mare con mini regate sotto il controllo di istruttori federali, a bordo di tender per garantire la sicurezza. (s.c.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google