il bilancio di maran
«I ragazzi sono orgogliosi di indossare questa maglia»
dall’inviato
PEJO. Lavorare e impegnarsi. Sono le parole d'ordine di Rolando Maran. L'allenatore del Cagliari le ha già ripetute decine di volte ai giocatori. Concetti semplici ma chiari di una filosofia che ha...
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PEJO. Lavorare e impegnarsi. Sono le parole d'ordine di Rolando Maran. L'allenatore del Cagliari le ha già ripetute decine di volte ai giocatori. Concetti semplici ma chiari di una filosofia che ha un preciso obiettivo: portare la squadra in una condizione di forma molto vicina al top per l'inizio del campionato. «Ai ragazzi ho chiesto attenzione e sacrificio e le risposte che ho avuto finora sono positive. Tutti devono sentirsi orgogliosi di indossare la maglia rossoblù e importanti all'interno del progetto», sottolinea il "capo" del Cagliari.
Il futuro. Il mister quando viene sollecitato a parlare dei giovani non si fa pregare: «Hanno una grande occasione e se sono intelligenti va sfruttata. Giocano in serie A e in una squadra che è apprezzata ovunque. Sta a loro metterci tutte le energie per migliorarsi. Il segreto è dare il massimo sia negli allenamenti che in partita. Hanno anche la fortuna di potersi giovare dei consiglie di chi ha più esperienza da loro. Da noi i calciatori che hanno giocato a grandi livelli non mancano».
Identità. Parola che Maran dice spesso e spiega perchè. «Le mie squadre ne hanno sempre avuta una e al Cagliarisuccederà la stessa cosa. Se non ce l'hai difficilmente fai strada. La serie A è un campionato difficile e quest'annosarà ancora più duro perchè tutte si stanno adeguatamente rinforzando. I concetti di calcio sui quali stiamo lavorando ci devono distinguere sempre». Pressing alto, linee strette, attaccare gli spazi, rapida circolazione della palla. Queste in estrema sintesi le cose che il mister pretende e dalle prossime amichevoli aspetta risposte confortanti. (r.m.)
Il futuro. Il mister quando viene sollecitato a parlare dei giovani non si fa pregare: «Hanno una grande occasione e se sono intelligenti va sfruttata. Giocano in serie A e in una squadra che è apprezzata ovunque. Sta a loro metterci tutte le energie per migliorarsi. Il segreto è dare il massimo sia negli allenamenti che in partita. Hanno anche la fortuna di potersi giovare dei consiglie di chi ha più esperienza da loro. Da noi i calciatori che hanno giocato a grandi livelli non mancano».
Identità. Parola che Maran dice spesso e spiega perchè. «Le mie squadre ne hanno sempre avuta una e al Cagliarisuccederà la stessa cosa. Se non ce l'hai difficilmente fai strada. La serie A è un campionato difficile e quest'annosarà ancora più duro perchè tutte si stanno adeguatamente rinforzando. I concetti di calcio sui quali stiamo lavorando ci devono distinguere sempre». Pressing alto, linee strette, attaccare gli spazi, rapida circolazione della palla. Queste in estrema sintesi le cose che il mister pretende e dalle prossime amichevoli aspetta risposte confortanti. (r.m.)
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