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EuroDinamo per il settimo anno di fila

di Mario Carta
EuroDinamo per il settimo anno di fila

La Fiba ha invitato nella Europe Cup (ma dal turno preliminare) il club sassarese, che non snobberà la manifestazione

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SASSARI. Sarà anche la coppa del nonno, come la definisce qualche snob, sarà anche l’ultima tra le competizioni continentali per importanza, ma la Dinamo è «lieta di annunciare che disputerà la Fiba Europe Cup 2018-2019».

E ne è lieta per più di un motivo. Primo: dopo sei anni era un’abitudine che garantisce comunque prestigio. Secondo: coach Esposito aveva espresso il desiderio di impegnare i suoi su più fronti. Terzo: ci sono ragioni legate ad alcuni importanti sponsor che rendevano altamente consigliabile questa presenza. E ancora, il club di via Nenni per la classifica della scorsa stagione non avrebbe avuto diritto a un posto, pertanto l’invito diretto della Fiba vale come un riconoscimento. Anche se...

Gli anche se, ci sono. Il primo è relativo al fatto che contrariamente a quanto annunciato in origine, la Dinamo dovrà fare un turno preliminare. Non entrambi, vero, ma è ben diverso dall’essere ammessi direttamente alla fase a gironi come ipotizzato poco tempo fa. «Non è stato possibile – spiega il direttore generale del team biancoblù (biancoverde in Europa) Renato Nicolai –. Mentre l’Eca ha criteri più autonomi, e può invitare Torino undecesima in campionato nell’EuroCup, noi che avevamo chiuso decimi ci siamo dovuti inchinare a Varese che era arrivata sesta, e il regolamento Fiba prevede che una sola squadra per nazione parta direttamente dai gironi».

Comunque, è fatta. E la Dinamo è dentro col sorriso anche se attende di conoscere le avversarie e soprattutto le distanze da sobbarcarsi per le varie sfide. Il primo atto della Europe Cup 2018-2019, nella quale la Dinamo era cascata l’anno scorso dopo l’eliminazione dalla Champions, nel Qualification Round. Mercoledì 3 ottobre l’andata, e il 10 il ritorno. La fase a gironi comincerebbe il 17 ottobre. Il 31 luglio, a Monaco di Baviera, si terrà il sorteggio che definirà gli accoppiamenti tra le sfidanti del Qualification Round e la composizione degli 8 gruppi.

«Avremmo potuto stare fermi per un giro e ripartire da zero – commenta l’amministratore delegato Renato Nicolai _ ma la scelta di proseguire il percorso in Europa è stata fortemente voluto dal club. Poi, l’Europe Cup può sembrare poca cosa a chi quattro anni fa ha fatto l’Eurolega, ma siamo felici di disputare per il settimo anno consecutivo la coppa, consapevoli delle difficoltà che gli spostamenti e il turno infrasettimanale portano, e siamo armati di grande determinazione per dare l’anima e portare Sassari e la Sardegna in alto, proseguendo la nostra mission come ambasciatori dell’isola in Europa».

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