L’Olbia apre la caccia ai playoff
La società presenta le nuove maglie e i main sponsor. Il presidente Marino alza l’asticella
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OLBIA. Sulle maglie i nomi dei tre sponsor che accompagneranno le gesta dei giocatori dell’Olbia. Nelle parole del presidente dei bianchi, Alessandro Marino, l’orgoglio per una strada intrapresa tre anni fa che colloca Olbia tra le più ambiziose ed innovative realtà calcistiche del panorama nazionale. Infine, i traguardi. Quelli nuovi. «L’obiettivo minimo di questo campionato sono i playoff – sottolinea il numero uno della società gallurese –. Per me abbiamo davanti la squadra più forte che sono riuscito a costruire in questo ciclo, anche se il calcio non è matematica. I premi ai calciatori prevedono comunque l’obiettivo playoff, credo che sia naturale visto che l’anno scorso li abbiamo mancati per tre punti». Gongolano i dirigenti dei tre nuovi sponsor che hanno scommesso, anzi più propriamente investito, su un grande progetto: i gruppi Fluorsid, Grendi e Lucianu. Aziende leader nei propri settori di riferimento, che hanno impresso il loro nome e la loro storia sulle maglie indossate ieri mattina, per la presentazione davanti al sindaco di Olbia, Settimo Nizzi, da Damir Ceter, Antonio Martiniello e Andrea Vallocchia. Tre giocatori giovani che sintetizzano la filosofia della società.
«Credo sia giusto che si sviluppi un concetto di ambizione sportiva legato alla sostenibilità economica del progetto – continua il presidente Marino –. Le notizie di oggi raccontano di molte società che falliscono, quasi come se il fallimento fosse uno strumento per andare avanti. Così il calcio diventa un prodotto deprezzato, ma che ha potenzialità inespresse. Il fatturato della terza serie inglese raggiunge con i diritti tv i 150 milioni di euro, la nostra serie C al massimo i 10 milioni. Mancano le infrastrutture e l’attenzione alla programmazione». Ad ascoltarlo e spiegare le rispettive filosofie aziendali ci sono Lior Metzinger, amministratore delegato di Fluorsid, la cui azienda occuperà, in qualità di main sponsor, il fronte delle maglie per le prossime cinque stagioni. Grendi, accompagnato dall’ad Costanza Musso, in qualità di second sponsor, occuperà il fronte delle maglie per le prossime tre stagioni. Una conferma per il terzo anno consecutivo per il gruppo Lucianu Trasporti, rappresentato da Marilisa Lucianu, come amministratore delegato, che sarà nella parte posteriore della maglietta di gara. La novità più importante delle maglie da gioco create dallo sponsor tecnico Macron, sarà il collo con chiusura a laccetti. Poi la seconda maglia sostituirà il colore nero dello scorso campionato con un amaranto scarlatto, che riprende una divisa della tradizione dell’Olbia. «Questi contratti pluriennali firmati dall’Olbia con gli sponsor indicano una crescita della società e nuove basi per poter conseguire grandi risultati – sottolinea il sindaco di Olbia, Settimo Nizzi –. Siamo impegnati, seppur con le poche risorse disponibili, a sostenere l’Olbia all’interno di un progetto importante per la squadra e la città».
Giandomenico Mele
«Credo sia giusto che si sviluppi un concetto di ambizione sportiva legato alla sostenibilità economica del progetto – continua il presidente Marino –. Le notizie di oggi raccontano di molte società che falliscono, quasi come se il fallimento fosse uno strumento per andare avanti. Così il calcio diventa un prodotto deprezzato, ma che ha potenzialità inespresse. Il fatturato della terza serie inglese raggiunge con i diritti tv i 150 milioni di euro, la nostra serie C al massimo i 10 milioni. Mancano le infrastrutture e l’attenzione alla programmazione». Ad ascoltarlo e spiegare le rispettive filosofie aziendali ci sono Lior Metzinger, amministratore delegato di Fluorsid, la cui azienda occuperà, in qualità di main sponsor, il fronte delle maglie per le prossime cinque stagioni. Grendi, accompagnato dall’ad Costanza Musso, in qualità di second sponsor, occuperà il fronte delle maglie per le prossime tre stagioni. Una conferma per il terzo anno consecutivo per il gruppo Lucianu Trasporti, rappresentato da Marilisa Lucianu, come amministratore delegato, che sarà nella parte posteriore della maglietta di gara. La novità più importante delle maglie da gioco create dallo sponsor tecnico Macron, sarà il collo con chiusura a laccetti. Poi la seconda maglia sostituirà il colore nero dello scorso campionato con un amaranto scarlatto, che riprende una divisa della tradizione dell’Olbia. «Questi contratti pluriennali firmati dall’Olbia con gli sponsor indicano una crescita della società e nuove basi per poter conseguire grandi risultati – sottolinea il sindaco di Olbia, Settimo Nizzi –. Siamo impegnati, seppur con le poche risorse disponibili, a sostenere l’Olbia all’interno di un progetto importante per la squadra e la città».
Giandomenico Mele
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