La serie A ha ritrovato il suo appeal
Sbarca CR7, torna Ancelotti e arrivano tanti campioni: sarà un torneo super
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ROMA. È la calda estate di Cr7. Ronaldo sbarca in Italia, orienta i riflettori mondiali sulla serie A, mai così ricca di appeal dai tempi di Maradona, Zico e Zidane. La Juve investe tanto e parte per l'avventura Champions alla pari con Real, Barca, City, Bayern e Psg. Ma il fascino della serie A si misura anche con il ritorno del figliol prodigo Carlo Ancelotti che, dopo avere vinto con le più prestigiose squadre d'Europa, torna a casa e si siede sull'effervescente panchina del Napoli, lasciata da Sarri approdato al Chelsea, e stabilisce un rapporto speciale con De Laurentiis.
Il mercato, dopo un mondiale vinto dalla Francia con l'Italia malinconica spettatrice, dimostra grande vitalità. Affluiscono elementi come Pastore, Cancelo, Emre Can, c'è il ritorno di Boateng. Arrivano giovani speranze già pagate a peso d'oro come Fabian Ruiz, Martinez, Kluivert, probabilmente Malcom. Sul fronte interno si muovono pedine fondamentali come Nainggolan, Zapata, De Vrij, Cristante, Politano, giovani ma già affermati elementi come Meret, Petagna, Caldara, Spinazzola, Mandragora. Lasciano l'Italia Jorginho, Felipe Anderson, Torreira, Lichsteiner, Eder e due portieri illustri: Alisson riempie il portafogli di Monchi approdando a Liverpool, Buffon rimanda la pensione insediandosi a Parigi con un inizio pieno di difficoltà.
Ma è anche un mercato col freno a mano tirato per alcune squadre. Il Milan è appena uscito da un terremoto societario con la nuova proprietà Elliott e la sentenza Tas che ha riconsegnato alla squadra l'Europa League. Ora con Scaroni e Leonardo ripartirà il mercato che potrebbe portare Morata.
Parma e Chievo aspettano con trepidazione la sentenza Figc per un presunto illecito e plusvalenze gonfiate: rischiano la retrocessione. Sulle panchine sono arrivati Ancelotti al Napoli, Maran al Cagliari, De Zerbi al Sassuolo e lo spagnolo Velezquez all'Udinese. Tra i giocatori che potrebbero far infiammare il mercato ci sono Pjanic, Chiesa, Bonucci , Papu Gomez, Laxalt mentre destinati a partire sembrano Higuain e Rugani. Molto movimentato finora il mercato di Juve, Roma e Inter.
Tra le medio-piccole solita rivoluzione al Genoa mentre le neo promosse Empoli e Frosinone vogliono evitare di ripetere la debacle del Benevento. Fino al 18 agosto c'è quasi un mese di compravendite per cambiare o rifinire gli assetti delle squadre di un campionato che si annuncia interessante, nel segno di Ronaldo e di una Juve alla ricerca dell'ottavo scudetto di fila.
Il mercato, dopo un mondiale vinto dalla Francia con l'Italia malinconica spettatrice, dimostra grande vitalità. Affluiscono elementi come Pastore, Cancelo, Emre Can, c'è il ritorno di Boateng. Arrivano giovani speranze già pagate a peso d'oro come Fabian Ruiz, Martinez, Kluivert, probabilmente Malcom. Sul fronte interno si muovono pedine fondamentali come Nainggolan, Zapata, De Vrij, Cristante, Politano, giovani ma già affermati elementi come Meret, Petagna, Caldara, Spinazzola, Mandragora. Lasciano l'Italia Jorginho, Felipe Anderson, Torreira, Lichsteiner, Eder e due portieri illustri: Alisson riempie il portafogli di Monchi approdando a Liverpool, Buffon rimanda la pensione insediandosi a Parigi con un inizio pieno di difficoltà.
Ma è anche un mercato col freno a mano tirato per alcune squadre. Il Milan è appena uscito da un terremoto societario con la nuova proprietà Elliott e la sentenza Tas che ha riconsegnato alla squadra l'Europa League. Ora con Scaroni e Leonardo ripartirà il mercato che potrebbe portare Morata.
Parma e Chievo aspettano con trepidazione la sentenza Figc per un presunto illecito e plusvalenze gonfiate: rischiano la retrocessione. Sulle panchine sono arrivati Ancelotti al Napoli, Maran al Cagliari, De Zerbi al Sassuolo e lo spagnolo Velezquez all'Udinese. Tra i giocatori che potrebbero far infiammare il mercato ci sono Pjanic, Chiesa, Bonucci , Papu Gomez, Laxalt mentre destinati a partire sembrano Higuain e Rugani. Molto movimentato finora il mercato di Juve, Roma e Inter.
Tra le medio-piccole solita rivoluzione al Genoa mentre le neo promosse Empoli e Frosinone vogliono evitare di ripetere la debacle del Benevento. Fino al 18 agosto c'è quasi un mese di compravendite per cambiare o rifinire gli assetti delle squadre di un campionato che si annuncia interessante, nel segno di Ronaldo e di una Juve alla ricerca dell'ottavo scudetto di fila.
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