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Nuorese col fiato sospeso la serie D sembra utopia

Nuorese col fiato sospeso la serie D sembra utopia

Il 30 luglio la Lega comunicherà i ripescaggi, ma le probabilità sono basse Sul fronte squadra capitan Cadau avvisa: nessun accordo, potrei andare via

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NUORO . Giorni d’incertezza nel club della Nuorese calcio. La società retrocessa spera di essere ripescata nel torneo di serie D. Categoria persa a maggio in seguito allo spareggio playout col Lanusei. Ora le decisioni sono in capo alla Lega che procederà al ripescaggio dopo aver esaminato le iscrizioni delle aventi diritto alla categoria e per ogni squadra esclusa (per versamenti non fatti o campi di gioco non idonei) ne farà salire una tra quelle che hanno fatto richiesta, come la Nuorese.

Prima e meglio piazzate dei verdazzurri sono però 9 club dei perdenti i playout e 6 formazioni che sono uscite sconfitte dalla finale playoff di Eccellenza regionale, perché la Lega alternerà le due graduatorie nel momento di riempire le caselle vuote.

Il 30 luglio ogni nodo sarà sciolto e la Nuorese saprà se la categoria sarà la D, oppure l’Eccellenza regionale, la sola per la quale in questo momento vanta il titolo sportivo. Oggi, dopo le iscrizioni (e solo due defezioni tra le aventi diritto alla D) forse c’è qualche speranza in meno da parte della società guidata dal presidente Michele Artedino, rispetto alle previsioni che parlavano di più club in difficoltà e costretti a dare forfait alla quarta serie. Tanto che lo staff si è mosso in tutto questo periodo per prendere gli accordi con alcuni calciatori che potessero rappresentare la squadra per la D, per poi andare a completare l’organico nel momento dell’ufficialità del ripescaggio.

Intese che rimangono in piedi, con la certezza che dopo il 30 luglio o saranno perfezionate o saranno sciolte del vincolo (stabilito sulla parola), nel caso si fosse destinati senza appello al torneo regionale. Perché in quest’ultimo caso la squadra sarà fatta con elementi in gran parte sardi e di giovane età e senza l'assillo del risultato immediato. Intanto sul fronte squadra, sempre incerta la permanenza in verdazzurro del capitano Alessandro Cadau. «Con la dirigenza ci siamo incontrati in settimana, ma per il momento senza raggiungere alcun accordo. In queste settimane, ho avuto delle proposte da altri sodalizi. Potrei anche ritornare a giocare nella Penisola. Non ne faccio una questione di chilometri». Chi invece ha chiesto di andare via è il nuorese “doc”, Giovanni Tupponi, dopo 3 anni interi e intensi di “D”. Tra i motivi: «Ho messo in programma la possibilità di iscrivermi all’università. E in quel caso non potrei continuare a stare a Nuoro, ma piuttosto accasarmi in un club vicino alle sedi universitarie».

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