La Nuova Sardegna

Sport

plusvalenze 

Caso Chievo Verona verso l’improcedibilità Palermo furioso

ROMA. Il Chievo conoscerà soltanto oggi il proprio destino, ma in casa gialloblù si inizia a tirare un sospiro di sollievo: si va verso l’improcedibilità dell’azione della Procura Federale nei...

1 MINUTI DI LETTURA





ROMA. Il Chievo conoscerà soltanto oggi il proprio destino, ma in casa gialloblù si inizia a tirare un sospiro di sollievo: si va verso l’improcedibilità dell’azione della Procura Federale nei confronti del club veronese: un vizio di forma, infatti, emerso nelle carte presentate dai magistrati, permetterebbe al Chievo di ottenere lo stop alle richieste della Procura, che ha domandato 15 punti di penalizzazione, e quindi la retrocessione in B, per la società presieduta da Luca Campedelli per il caso delle presunte plusvalenze fittizie con il Cesena. La sentenza è slittata a oggi.

L’altro caso che fa discutere è quello del Palermo: il presidente rosanero Maurizio Zamparini è infatti tornato sulla sentenza che ha confermato la Serie A al Parma, ma con 5 punti di penalizzazione per il prossimo campionato, ribadendo che non ci sta. «Naturalmente mi sorprendo della partita Spezia-Parma – dice – con Gilardino che tira alle stelle un rigore. Una partita molto strana. Un brutto esempio di come funzionano le cose nel Paese e nel calcio. Mi aspettavo che dicessero in Procura che Calaiò non ha fatto niente. Ma, se lo ha fatto, lo ha fatto pro-Parma, quindi la responsabilità sarebbe stata diretta. Faremo ricorso, mi hanno provocato un danno di 50 milioni».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative