Handball, la Raimond ingaggia Mbaye È un ritorno a casa
SASSARI. Nuovo colpo di mercato in casa Raimond, che a sorpresa si aggiudica le prestazioni Francesco Mbaye, sassarese di 29 anni, proviene dal Bolzano con i quali si è aggiudicato nel 2017 il titolo...
2 MINUTI DI LETTURA
SASSARI. Nuovo colpo di mercato in casa Raimond, che a sorpresa si aggiudica le prestazioni Francesco Mbaye, sassarese di 29 anni, proviene dal Bolzano con i quali si è aggiudicato nel 2017 il titolo di campione d’Italia. Forte fisicamente (1,88 di altezza per 88 Kg) Mbaye è cresciuto sportivamente con il Liceo Spano di Sassari sotto la guida di Oreste Dessantis, arrivando a calcare i campi della massima serie con il GS Sassari, sino ai recentissimi successi con la maglia del Bozen Loacker. Giocatore poliedrico, specialista della fase difensiva, può ricoprire il ruolo di centrale, terzino e ala a seconda del momento del gioco e dall’impostazione della squadra in campo.
«Il rientro di Francesco ci permette di avere tantissime soluzioni in più e soprattutto ci consente di non perdere la nostra identità sassarese con soli 3 giocatori "stranieri" in una rosa di 20 atleti – è il commento a caldo del general manager Andrea Giordo – ha giocato e condiviso con noi tantissime emozioni e il suo rientro ci riempie di gioia sia per il lato umano del ragazzo, sia per il suo valore tecnico che non si discute».
A questo punto il roster a disposizione del neo tecnico Luigi Passino può considerarsi bello e che pronto. Oltre a Mbaye, la squadra sassarese si è rinforzata ingaggiando giocatori di esperienza e giovani dal brillante avvenire. Su tutti l’estone Mikk Pinnonen dal curriculum europeo di tutto rispetto, una bocca di fuoco che approda in Sardegna per una scelta di vita ben precisa e che ha segnato reti a grappoli nei vari campionati della Danimarca, Romania e dell’Islanda, nazioni leader nel gioco della pallamano. Per non parlare dell’ italo-argentino Juan Ignacio Cantore, un vero lusso per il torneo di A2 considerato che lo scorso campionato è stato nominato uno dei migliori centrali dell’A1 con la maglia del Siracusa.
Dopo questi due “pezzi” da novanta, i dirigenti della Raimond hanno voluto pensare anche al futuro della squadra assestando dei colpi niente male. Su tutti l’argentino Nacho Gulam (22 anni), ala mancina strappato alla concorrenza con un azione fulminea perché considerato un giocatore molto promettente in un ruolo dove non è semplice trovare giocatori all’altezza.
Altro gioiello è il portiere Marco Spanu (19 anni) ex Verdeazzurro, prospetto decisamente importante che è già in grado di coprire la porta con autorevolezza e può essere una valida alternativa all’esperto Gege Casada. Interessante anche il centrale Riccardo Cosseddu (19 anni) proveniente dal Cus Sassari e i due giovanissimi Andrea Delogu e Fernando Ricci (entrambi del 2003) aggregati in pianta stabile alla prima squadra e prodotti dal florido vivaio della Lions Sassari di Zucchi Pastor.
Sergio Masia
«Il rientro di Francesco ci permette di avere tantissime soluzioni in più e soprattutto ci consente di non perdere la nostra identità sassarese con soli 3 giocatori "stranieri" in una rosa di 20 atleti – è il commento a caldo del general manager Andrea Giordo – ha giocato e condiviso con noi tantissime emozioni e il suo rientro ci riempie di gioia sia per il lato umano del ragazzo, sia per il suo valore tecnico che non si discute».
A questo punto il roster a disposizione del neo tecnico Luigi Passino può considerarsi bello e che pronto. Oltre a Mbaye, la squadra sassarese si è rinforzata ingaggiando giocatori di esperienza e giovani dal brillante avvenire. Su tutti l’estone Mikk Pinnonen dal curriculum europeo di tutto rispetto, una bocca di fuoco che approda in Sardegna per una scelta di vita ben precisa e che ha segnato reti a grappoli nei vari campionati della Danimarca, Romania e dell’Islanda, nazioni leader nel gioco della pallamano. Per non parlare dell’ italo-argentino Juan Ignacio Cantore, un vero lusso per il torneo di A2 considerato che lo scorso campionato è stato nominato uno dei migliori centrali dell’A1 con la maglia del Siracusa.
Dopo questi due “pezzi” da novanta, i dirigenti della Raimond hanno voluto pensare anche al futuro della squadra assestando dei colpi niente male. Su tutti l’argentino Nacho Gulam (22 anni), ala mancina strappato alla concorrenza con un azione fulminea perché considerato un giocatore molto promettente in un ruolo dove non è semplice trovare giocatori all’altezza.
Altro gioiello è il portiere Marco Spanu (19 anni) ex Verdeazzurro, prospetto decisamente importante che è già in grado di coprire la porta con autorevolezza e può essere una valida alternativa all’esperto Gege Casada. Interessante anche il centrale Riccardo Cosseddu (19 anni) proveniente dal Cus Sassari e i due giovanissimi Andrea Delogu e Fernando Ricci (entrambi del 2003) aggregati in pianta stabile alla prima squadra e prodotti dal florido vivaio della Lions Sassari di Zucchi Pastor.
Sergio Masia
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
