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L’ex genoano Centurion shock: «Droga e armi le mie passioni»

GENOVA. Che Ricardo Centurion non fosse un tipo tranquillo lo avevano capito anche i tifosi del Genoa, squadra di cui l'attaccante argentino ha fatto parte nella stagione 2013-2014 (12 presenze e...

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GENOVA. Che Ricardo Centurion non fosse un tipo tranquillo lo avevano capito anche i tifosi del Genoa, squadra di cui l'attaccante argentino ha fatto parte nella stagione 2013-2014 (12 presenze e nessun gol) e nell'ultima stagione prima della cessione al Racing dello scorso gennaio. Ma adesso a parlare dei suoi problemi è stato il diretto interessato. Centurion ha ammesso di aver avuto una vita difficile, e ha parlato di droghe e armi. «Quanto ho esordito nella massima serie - ha raccontato Centurion parlando dei propri inizi da calciatore professionista - è capitato tutto insieme e allora ho fatto uso di droghe, in particolare cannabis. Oggi però esistono i controlli a sorpresa, si presentano durante la settimana e se ti trovano positivo è una macchia che non riesci a toglierti. Ma prima facevano controlli una volta a settimana, ed era diverso. Comunque, sì, ho sperimentato la droga, e tante cose che mi dicevano all'epoca mi entravano da un orecchio e uscivano dall'altro».

Alla domanda sulla sua passione per le armi non si è tirato indietro. «La prima foto con un'arma in mano l'ho fatta che ero molto giovane - ha raccontato - e non ero ancora un calciatore professionista. Le armi mi piacciono, ma non ho mai commesso crimini. Se fossi cresciuto in mezzo agli yacht, avrei fatto foto a bordo di queste imbarcazioni. Non ho avuto questa fortuna ma un'infanzia difficile».

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