La Nuova Sardegna

Sport

Un “rookie” sotto canestro per la Dinamo

di Andrea Sini
Un “rookie” sotto canestro per la Dinamo

Rashawn Thomas, 24 anni, arriva a Sassari L’ex Oklahoma sarà il primo cambio dei lunghi

3 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. La trattativa era in fase decisamente avanzata, ma la firma è arrivata addirittura prima del previsto. La Dinamo inserisce nel roster l’ultimo straniero, l’ala-centro destinata a essere il primo cambio dei lunghi nello scacchiere di coach Enzo Esposito. La scelta è caduta su Rashawn Thomas, 24 anni da compiere, alto 2,03 per 104 chilogrammi, alla sua prima esperienza in Europa ma anche all’esordio nel mondo dei professionisti.

Il blitz. L’altro nome segnato in rosso nella lista di Esposito e del giemme Federico Pasquini era quello di Cameron Oliver, classe 1996 uscito lo scorso anno da Nevada, ma alla fine la Dinamo si è accordata con Thomas, un giocatore forte atleticamente, molto reattivo, dotato di buoni fondamentali e con una interessante propensione ad attaccare il canestro mettendo la palla a terra da oltre l’arco.

Chi è Thomas. Nato ad Oklahoma City nel 1994, dopo la Southeast High School, Rashawn Thomas ha frequentato la Texas A&M University Corpus Christi. Da junior viene nominato Southland Defensive Player of the Year (2016), e selezionato per il First Team All-Southland. Nella sua carriera universitaria ha segnato oltre 2.000 punti, diventando il primo a raggiungere questa quota nella storia dei Tamucc Islanders. Da senior ha fatto registrare una media di 22,5 punti e 9 rimbalzi a partita, con il 53,4 per cento dal campo, conquistando nuovamente il First Team All-Southland. All’uscita dal college, la scorsa estate, ha firmato un accordo con gli Oklahoma City Thunder, disputando la Summer League per poi passare al club satellite degli Oklahoma City Blue in G League. In 36 partite giocate Thomas ha segnato 13.5 punti di media, con 6.8 rimbalzi, 2,6 assist e 1,5 palle rubate a partita. Numeri che gli sono valsi. lo scorso mese di febbraio, la convocazione nella formazione G League USA per l’International Challenge.

Gli incastri. Con l’innesto di Rashawn Thomas, il Banco di Sardegna si trova con 11 giocatori sotto contratto, tutti in grado di giocare un numero considerevole di minuti, nonché di ricoprire almeno due ruoli. Basti pensare che, allo stato attuale, sulla carta l’undicesimo uomo del roster sarebbe il capitano Jack Devecchi, che si appresta a iniziare la sua tredicesima stagione in biancoblù. Thomas, come detto, è un’ala forte in grado di dire la sua per qualche minuto anche nel ruolo di centro e a lui spetta il compito di dare una valida alternativa ai due lunghi titolari, Polonara e Cooley, considerando anche che il canadese Dyshawn Pierre “ballerà”, a seconda delle esigenze e del rendimento, tra il ruolo di ala piccola e ala forte.

L’ultimo tassello. A questo punto, a tre settimane dal via dal raduno, all’appello manca soltanto il sesto giocatore italiano e per quest’ultimo passaggio resta apertissima la trattativa con Ousmane Diop, il giovanissimo lungo classe 2000. Al giocatore nato in Senegal ma schierabile come italiano, in uscita dal Udine, la Dinamo fa la corte ormai da mesi, mettendo sul piatto un contratto quadriennale. In settimana potrebbe arrivare la firma.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative