Mereu al comando del progetto Academy
L’ex mister dell’Olbia seguirà le 40 società affiliate al club rossoblù: «Educazione e sport: mi piace»
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CAGLIARI. Quaranta società affiliate, tre centri di formazione, cinquemila ragazzini cartellinati. L'Academy del Cagliari lievita. Presente e futuro, pallone e comportamento, camminano assieme. Con la guida affidata a un tecnico che di calcio ne mastica da decenni: Bernardo Mereu. Ogliastrino, autore del miracolo con il La Palma - dalla Seconda categoria alla C2 - panchine ovunque, l'ultima con l'Olbia, Mereu è a capo del settore. Contratto triennale, Mereu tratteggia: «Ringrazio il presidente Giulini, lavorare nella società che è nel mio cuore fin da bambino, è una soddisfazione enorme. Occuparmi di sport ed educazione con i colori del Cagliari, e con la Saras, azienda leader in Sardegna, mi inorgoglisce».
Con Oscar Erriu, già pioniere nella guida dell'Academy e responsabile del settore giovanile, che spiega: «Passo il testimone a Bernardo e gli faccio l'in bocca al lupo. Un aspetto chiave? Gli istruttori dell'Academy sono il fulcro della formazione. Chi si approccia al vivaio spesso lo fa pensando a una squadra di adulti, una storia diversa».
Un passo che è piaciuto a Simona Berri, Comunicazione e affari legali Saras: «Teniamo molto ai temi dell'educazione e dell'etica nei giovani. L'Academy è e sarà anche occasione di incontri con i calciatori su temi come immigrati, cyberbullismo, rifugiati». Infine, Mario Passetti: «Teniamo molto al progetto, strategico per costruire una rete sportiva di qualità sul territorio. In tre anni abbiamo fatto tanto e faremo ancora meglio».
Mario Frongia
Con Oscar Erriu, già pioniere nella guida dell'Academy e responsabile del settore giovanile, che spiega: «Passo il testimone a Bernardo e gli faccio l'in bocca al lupo. Un aspetto chiave? Gli istruttori dell'Academy sono il fulcro della formazione. Chi si approccia al vivaio spesso lo fa pensando a una squadra di adulti, una storia diversa».
Un passo che è piaciuto a Simona Berri, Comunicazione e affari legali Saras: «Teniamo molto ai temi dell'educazione e dell'etica nei giovani. L'Academy è e sarà anche occasione di incontri con i calciatori su temi come immigrati, cyberbullismo, rifugiati». Infine, Mario Passetti: «Teniamo molto al progetto, strategico per costruire una rete sportiva di qualità sul territorio. In tre anni abbiamo fatto tanto e faremo ancora meglio».
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