rolando maran
«Segnali positivi ma dobbiamo ancora crescere»
Il tecnico rossoblù è soddisfatto: «Mi è piaciuta l’applicazione, evitiamo le distrazioni»
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ISTANBUL. Rolando Maran è soddisfatto a fine partita. L’allenatore del Cagliari sa che c’è ancora molto da fare ma ha visto dei passi avanti. «Quello di oggi era un test difficile contro un avversario più avanti di noi nella preparazione. Loro sono rodati perché tra una settimana giocani i preliminati di Champions League contro il Benfica. Abbiamo tenuto testa al Fenerbahce a lungo, poi ci sono stati dei momenti di difficoltà. Siamo stati bravi a gestirli e cercare sempre di essere propositivi. Sul piano dell’applicazione sono contento».
L’allenatore del Cagliari viviseziona la gara. «Abbiamo commesso degli errori che ci sono costati i gol, ma ho visto diverse cose che mi fanno essere ottimista. L’azione della nostra rete è un assaggio di quello che io voglio dalla squadra in fase di possesso. La palla deve circolare rapidamente, giocate di prima e verticalizzazioni. Normale che in questo momento non possiamo essere al top, ma i segnali sono positivi e di buon auspicio».
La squadra ha dimostrato di avere carattere e personalità, ribattendo colpo su colpo ai turchi. «Bene nella prima mezzora - spiega Maran -, mentre nel finale di tempo ci siamo allungati, complice anche un po’ di stanchezza. L’inizio della ripresa non mi è piaciuto perchè ci siamo fatti schiacciare all’indietro e siamo stati troppo frettolosi in alcune giocate. Errori che analizzeremo per non commetterli più».
Pavoletti è uscito anzitempo. «Ha sentito un dolore alla schiena - risponde Maran -, una leggera forma di lombalgia ma non ci sono traumi. ose che succedono, niente di preoccupante». Sabato si torna in campo, sempre a Istanbul, col Trabzonsport. «Importanti giocare contro avversari più avanti di noi, crescono le difficoltà e voglio avere altre risposte. sarà un’altra partita interessante e combattuta». (r.m.)
L’allenatore del Cagliari viviseziona la gara. «Abbiamo commesso degli errori che ci sono costati i gol, ma ho visto diverse cose che mi fanno essere ottimista. L’azione della nostra rete è un assaggio di quello che io voglio dalla squadra in fase di possesso. La palla deve circolare rapidamente, giocate di prima e verticalizzazioni. Normale che in questo momento non possiamo essere al top, ma i segnali sono positivi e di buon auspicio».
La squadra ha dimostrato di avere carattere e personalità, ribattendo colpo su colpo ai turchi. «Bene nella prima mezzora - spiega Maran -, mentre nel finale di tempo ci siamo allungati, complice anche un po’ di stanchezza. L’inizio della ripresa non mi è piaciuto perchè ci siamo fatti schiacciare all’indietro e siamo stati troppo frettolosi in alcune giocate. Errori che analizzeremo per non commetterli più».
Pavoletti è uscito anzitempo. «Ha sentito un dolore alla schiena - risponde Maran -, una leggera forma di lombalgia ma non ci sono traumi. ose che succedono, niente di preoccupante». Sabato si torna in campo, sempre a Istanbul, col Trabzonsport. «Importanti giocare contro avversari più avanti di noi, crescono le difficoltà e voglio avere altre risposte. sarà un’altra partita interessante e combattuta». (r.m.)
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