Donato è la chioccia del gruppo azzurro
Gli azzurri ritrovano tra le proprie fila un decatleta, Simone Cairoli, agli Europei dopo dodici anni: l'ultimo era stato William Frullani a Goteborg nel 2006. Quella nell'Olympia Stadion di Berlino...
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Gli azzurri ritrovano tra le proprie fila un decatleta, Simone Cairoli, agli Europei dopo dodici anni: l'ultimo era stato William Frullani a Goteborg nel 2006. Quella nell'Olympia Stadion di Berlino che ha consacrato i miti di Jesse Owens e Usain Bolt sarà la sesta partecipazione all’evento continentale per Fabrizio Donato, capitano della Nazionale, che è anche l’atleta italiano con più maglie azzurre tra i convocati con 45 “caps”, oltre che il più esperto. Al femminile il nome di riferimento è quello di Maria Enrica Spacca, quattrocentista della staffetta 4x400, con 27 presenze e alla quinta volta in un Europeo come la bicampionessa europea dei 400 metri Libania Grenot, la velocista Audrey Alloh e il maratoneta Stefano La Rosa. Torna invece in azzurro dopo quasi 8 anni Elena Vallortigara, seconda al mondo in questa stagione nell'alto con il formidabile 2,02 saltato al meeting di Londra. In gara 7 primatisti italiani assoluti individuali, oltre alle ragazze della 4x400 finaliste ai Giochi di Rio (Chigbolu, Spacca, Folorunso, Grenot): il più recente è Filippo Tortu con il 9”99 del 22 giugno sui 100 metri a Madrid, con cui ha migliorato il record del mito Pietro Mennea. Ci sono anche i campioni europei in carica Gianmarco Tamberi (alto) e Libania Grenot (400), insieme a Fabrizio Donato (triplo), Matteo Galvan (400), Eleonora Giorgi (20 km marcia) e Yadis Pedroso (400hs). Tra i 91 anche Daisy Osakue, la giovane discobola la cui presenza era in dubbio dopo che un lancio di uova l'aveva ferita all'occhio: ieri all'arrivo a Berlino è stata accolta da un mazzo di fiori, omaggio di due tifosi italiani.
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