Nuoto, Miressi è d’oro nei 100 stile Paltrinieri, Castiglioni e Burdisso terzi
GLASGOW. Alessandro Miressi re dei 100 stile libero. Il bronzo cuore e coraggio di Gregorio Paltrinieri nei 1500 stile libero, quello della consacrazione di Arianna Castiglioni nei 100 rana e quelli...
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GLASGOW. Alessandro Miressi re dei 100 stile libero. Il bronzo cuore e coraggio di Gregorio Paltrinieri nei 1500 stile libero, quello della consacrazione di Arianna Castiglioni nei 100 rana e quelli giovani, sfrontati e inaspettati del “ripescato” Federico Burdisso nei 200 farfalla e della 4x200 stile libero maschile. Cinque pass per le finali, con Luca Pizzini che firma la miglior prestazione italiana nei 200 rana. Sei primati personali che portano a 18 il numero complessivo. C'è tanto, tantissimo azzurro nella terza giornata degli Europei di nuoto a Glasgow, per un medagliere azzurro che raddoppia e sale a quota nove (2-2-5).
Finalmente sboccia in tutto il suo splendore il talento di Alessandro Miressi. Il 19enne poliziotto di Moncalieri sale per la prima volta sul podio europeo in una gara individuale ed è d'oro nei 100 stile libero in 48”01, primato personale che lo proietta al secondo posto tra i performer italiani, dietro al campione continentale uscente Luca Dotto, oggi quinto. «Sono contento per la vittoria e per l'oro – dice Miressi –: essere campione europeo fa effetto ma sono consapevole che sarà anche un grande peso per il futuro. Adesso mi godo questo momento bellissimo».
Più forte della gastroenterite con febbre che l'aveva colpito avantieri, debilitandolo, e che avrebbe costretto al forfait chiunque ma non un fuoriclasse come lui. Gregorio Paltrinieri stupisce ed è bronzo nei 1500 stile libero. Il bicampione del mondo e campione olimpico abdica il trono continentale, dopo i tre successi consecutivi a Debrecen, Berlino e Londra, in favore del tedesco Florian Wellbrock che vince in 14'36”15. Ma la prestazione di SuperGreg, che chiude in 14'42”85, rimane notevole per coraggio e caparbietà.
Un bronzo dal sapore dolce, quello conquistato da Arianna Castiglioni nei 100 rana vinti dalla russa Yulia Efimova, argento olimpico a Rio. La 19enne di Busto Arsizio nuota il personale in 1'06”54 . «Non vedevo l'ora di rimettere una medaglia al collo - commenta - Ho disputato la gara che volevo. Essere sul podio con Efimova e Meilutyte vuol dire molto».
Un sabato pomeriggio da riserva, poi nella serata la notizia del ripescaggio in finale per la rinuncia del britannico James Guy. Federico Burdisso sfrutta il jolly e tira fuori una gara tutta coraggio e sfrontatezza per il bronzo nei 200 farfalla. Il 16enne di Pavia, allenato da Simone Palombi, nuota in 1'55”97, primato personale e record italiano juniores. E il primo “millennial” a medaglia per il nuoto italiano in una manifestazione internazionale assoluta».
Dulcis in fundo il bronzo dalla 4x200 stile libero dei debuttanti. Alessio Proietti Colonna, Filippo Megli, Matteo Ciampi e Mattia Zuin (1'47”45) toccano in 7'07”58, dietro alla Gran Bretagna oro in 7'05”32 e alla Russia d'argento in 7'06”66. Increduli, gasati ed emozionati i quattro azzurri.
Finalmente sboccia in tutto il suo splendore il talento di Alessandro Miressi. Il 19enne poliziotto di Moncalieri sale per la prima volta sul podio europeo in una gara individuale ed è d'oro nei 100 stile libero in 48”01, primato personale che lo proietta al secondo posto tra i performer italiani, dietro al campione continentale uscente Luca Dotto, oggi quinto. «Sono contento per la vittoria e per l'oro – dice Miressi –: essere campione europeo fa effetto ma sono consapevole che sarà anche un grande peso per il futuro. Adesso mi godo questo momento bellissimo».
Più forte della gastroenterite con febbre che l'aveva colpito avantieri, debilitandolo, e che avrebbe costretto al forfait chiunque ma non un fuoriclasse come lui. Gregorio Paltrinieri stupisce ed è bronzo nei 1500 stile libero. Il bicampione del mondo e campione olimpico abdica il trono continentale, dopo i tre successi consecutivi a Debrecen, Berlino e Londra, in favore del tedesco Florian Wellbrock che vince in 14'36”15. Ma la prestazione di SuperGreg, che chiude in 14'42”85, rimane notevole per coraggio e caparbietà.
Un bronzo dal sapore dolce, quello conquistato da Arianna Castiglioni nei 100 rana vinti dalla russa Yulia Efimova, argento olimpico a Rio. La 19enne di Busto Arsizio nuota il personale in 1'06”54 . «Non vedevo l'ora di rimettere una medaglia al collo - commenta - Ho disputato la gara che volevo. Essere sul podio con Efimova e Meilutyte vuol dire molto».
Un sabato pomeriggio da riserva, poi nella serata la notizia del ripescaggio in finale per la rinuncia del britannico James Guy. Federico Burdisso sfrutta il jolly e tira fuori una gara tutta coraggio e sfrontatezza per il bronzo nei 200 farfalla. Il 16enne di Pavia, allenato da Simone Palombi, nuota in 1'55”97, primato personale e record italiano juniores. E il primo “millennial” a medaglia per il nuoto italiano in una manifestazione internazionale assoluta».
Dulcis in fundo il bronzo dalla 4x200 stile libero dei debuttanti. Alessio Proietti Colonna, Filippo Megli, Matteo Ciampi e Mattia Zuin (1'47”45) toccano in 7'07”58, dietro alla Gran Bretagna oro in 7'05”32 e alla Russia d'argento in 7'06”66. Increduli, gasati ed emozionati i quattro azzurri.
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