il mercato
Il Real all’Inter: giù le mani da Modric
Il Barça deciso ad arrivare a Pogba, United su Milinkovic-Savic
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MILANO. La voglia di Luka Modric per l'Inter, e viceversa, è già un caso. Il Real Madrid accusa l'Inter di infrangere il fair-play finanziario, prelevando un giocatore “blindato” da una clausola di 750 milioni. L'idea dei dirigenti interisti sarebbe quella di acquisire Modric con una nuova formula: pagare subito 15 milioni per il prestito oneroso e 20 per il riscatto. Cifre che il Real considera ridicole. Da qui l'intenzione del Real di presentare denuncia all'Uefa.
Un'altra pedina che i nerazzurri stanno seguendo è Keita Balde, l'ex Lazio oggi al Monaco, per il quale la trattativa è avviata (sulla base di 30 milioni tra prestito ed eventuale riscatto) anche se resta complicata. Un altro croato è in uscita da Madrid è Mateo Kovacic che cerca spazio e minutaggio. Per questo ha deciso di trasferirsi al Chelsea con la formula del prestito. Il club londinese, dal canto suo, incassa l'addio - a questo punto sempre più probabile, visto che anche ieri il portiere non si è presentato all'allenamento, di Courtois, che vuole fortissimamente il Real Madrid. Per sostituirlo i 'Blues' hanno pronti 80 milioni da versare all'Athletic Bilbao per Arrizabalaga, portiere basco cresciuto nell'omonima scuola. Kalinic è già alle visite mediche con l’Atletico.
Mino Raiola, agente di Paul Pogba, è a Manchester per convincere i dirigenti dello United a liberare il proprio assistito, che viene ritenuto «non trasferibile». Il club Barcellona è deciso a proporre giocatori a Mourinho: i nomi? André Gomes, connazionale del tecnico, Rafinha o, addirittura, uno tra Rakitic e Dembelè. La chiave per sbloccare la situazione potrebbe essere Milinkovic-Savic: se lo United dovesse prenderlo (costa oltre 100 milioni), Pogba può liberarsi per il Barcellona. Anche se, sul francese c'è anche la Juve che, per riavere il francese, sembra disposta a privarsi addirittura di Pjanic.
Situazione in evoluzione, previste sorprese. La cessione di Sanabria, in procinto di lasciare il Betis Siviglia per approdare nel West Ham, porterà benefici economici anche alla Roma. Il club londinese è pronto a pagare 22,5 milioni per il giocatore e il Betis - salvo ripensamenti - non dirà di no a un'offerta economica vantaggiosa. La metà della cifra, finirà nelle casse dei giallorossi, come da accordo durante la cessione del paraguayano.
Un'altra pedina che i nerazzurri stanno seguendo è Keita Balde, l'ex Lazio oggi al Monaco, per il quale la trattativa è avviata (sulla base di 30 milioni tra prestito ed eventuale riscatto) anche se resta complicata. Un altro croato è in uscita da Madrid è Mateo Kovacic che cerca spazio e minutaggio. Per questo ha deciso di trasferirsi al Chelsea con la formula del prestito. Il club londinese, dal canto suo, incassa l'addio - a questo punto sempre più probabile, visto che anche ieri il portiere non si è presentato all'allenamento, di Courtois, che vuole fortissimamente il Real Madrid. Per sostituirlo i 'Blues' hanno pronti 80 milioni da versare all'Athletic Bilbao per Arrizabalaga, portiere basco cresciuto nell'omonima scuola. Kalinic è già alle visite mediche con l’Atletico.
Mino Raiola, agente di Paul Pogba, è a Manchester per convincere i dirigenti dello United a liberare il proprio assistito, che viene ritenuto «non trasferibile». Il club Barcellona è deciso a proporre giocatori a Mourinho: i nomi? André Gomes, connazionale del tecnico, Rafinha o, addirittura, uno tra Rakitic e Dembelè. La chiave per sbloccare la situazione potrebbe essere Milinkovic-Savic: se lo United dovesse prenderlo (costa oltre 100 milioni), Pogba può liberarsi per il Barcellona. Anche se, sul francese c'è anche la Juve che, per riavere il francese, sembra disposta a privarsi addirittura di Pjanic.
Situazione in evoluzione, previste sorprese. La cessione di Sanabria, in procinto di lasciare il Betis Siviglia per approdare nel West Ham, porterà benefici economici anche alla Roma. Il club londinese è pronto a pagare 22,5 milioni per il giocatore e il Betis - salvo ripensamenti - non dirà di no a un'offerta economica vantaggiosa. La metà della cifra, finirà nelle casse dei giallorossi, come da accordo durante la cessione del paraguayano.
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