È già la Juventus di CR7 all’esordio subito in gol
Nella classica amichevole con la squadra Primavera ottimo debutto per Ronaldo Allegri esalta il suo “marziano”: «Abbiamo un grande giocatore in campo e fuori»
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VILLAR PEROSA. Un gol, un'autorete propiziata e tante giocate di classe per Cristiano Ronaldo, che debutta nel migliore dei modi con la maglia bianconera nell'amichevole di Villar Perosa fra Juventus A e Juventus B che apre, come tradizione, la stagione bianconera.
Il tempo di scendere in campo ed è subito show dell'attaccante portoghese. È sua la prima rete nel 5-0 contro la Primavera, un gol «che promette grandi cose», per dirla con le parole di un sorridente John Elkann. «Per la squadra più forte del mondo - aggiunge il presidente di Exor, la holding della famiglia Agnelli proprietaria del club - avere il giocatore più forte è un bel connubio...».
Pochi giorni di allenamento alla Continassa sono bastati a far sembrare il 'marziano’ juventino da sempre. Schierato al centro dell'attacco nel 4-2-3-1 voluto da Massimiliano Allegri, CR7 ha giocato a tutto campo il primo tempo della partita, provando anche quella rovesciata che nell'ultima Champions League aveva punito proprio i bianconeri. Il gol che fa scatenare il delirio dei tifosi arriva all'8', un tiro imprendibile su lancio lungo di Bernardeschi che lo pesca sul filo del fuorigioco.
Passano dieci minuti e il portoghese, una bella incornata e un tiro al volo parato, mette lo zampino anche nell'autorete di Capellini, che infila il suo portiere nel tentativo di anticiparlo. E che coppia con Paulo Dybala, autore di una doppietta, ma anche con Douglas Costa, sfortunato nel colpire per due volte il palo.
Il 5-0 lo firma nel corso del secondo tempo Marchisio, le due squadre rimaneggiate dai tanti cambi per la gioia dei 5 mila tifosi presenti nel piccolo impianto sportivo. Sono stati loro, al 26' della ripresa, a mettere fine all'amichevole con l'invasione di campo per la grande festa finale.
«Con l'arrivo di Cristiano Ronaldo e con gli altri acquisti, quest'anno l'ambizione di vincere la Champions è più alta», ammette il tecnico bianconero Massimiliano Allegri, che non sembra temere le troppe aspettative. «È normale che ci sia molta eccitazione, ma servono testa e intelligenza - dice ancora l’allenatore juventino -. E in questa occasione i ragazzi hanno dimostrato di averla prendendo molto sul serio la partita. Perché come ogni anno le chiacchiere non contano niente: da sabato prossimo, a Verona contro il Chievo, bisogna andare in campo, giocare, correre e vincere. Ronaldo? Mi avevano detto che era un signor professionista, la Juve ha acquistato un grandissimo giocatore, in campo e fuori».
Il tempo di scendere in campo ed è subito show dell'attaccante portoghese. È sua la prima rete nel 5-0 contro la Primavera, un gol «che promette grandi cose», per dirla con le parole di un sorridente John Elkann. «Per la squadra più forte del mondo - aggiunge il presidente di Exor, la holding della famiglia Agnelli proprietaria del club - avere il giocatore più forte è un bel connubio...».
Pochi giorni di allenamento alla Continassa sono bastati a far sembrare il 'marziano’ juventino da sempre. Schierato al centro dell'attacco nel 4-2-3-1 voluto da Massimiliano Allegri, CR7 ha giocato a tutto campo il primo tempo della partita, provando anche quella rovesciata che nell'ultima Champions League aveva punito proprio i bianconeri. Il gol che fa scatenare il delirio dei tifosi arriva all'8', un tiro imprendibile su lancio lungo di Bernardeschi che lo pesca sul filo del fuorigioco.
Passano dieci minuti e il portoghese, una bella incornata e un tiro al volo parato, mette lo zampino anche nell'autorete di Capellini, che infila il suo portiere nel tentativo di anticiparlo. E che coppia con Paulo Dybala, autore di una doppietta, ma anche con Douglas Costa, sfortunato nel colpire per due volte il palo.
Il 5-0 lo firma nel corso del secondo tempo Marchisio, le due squadre rimaneggiate dai tanti cambi per la gioia dei 5 mila tifosi presenti nel piccolo impianto sportivo. Sono stati loro, al 26' della ripresa, a mettere fine all'amichevole con l'invasione di campo per la grande festa finale.
«Con l'arrivo di Cristiano Ronaldo e con gli altri acquisti, quest'anno l'ambizione di vincere la Champions è più alta», ammette il tecnico bianconero Massimiliano Allegri, che non sembra temere le troppe aspettative. «È normale che ci sia molta eccitazione, ma servono testa e intelligenza - dice ancora l’allenatore juventino -. E in questa occasione i ragazzi hanno dimostrato di averla prendendo molto sul serio la partita. Perché come ogni anno le chiacchiere non contano niente: da sabato prossimo, a Verona contro il Chievo, bisogna andare in campo, giocare, correre e vincere. Ronaldo? Mi avevano detto che era un signor professionista, la Juve ha acquistato un grandissimo giocatore, in campo e fuori».
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