La Nuova Sardegna

Sport

«Abbiamo commesso tantissimi errori Una giornata storta»

dall’inviato
«Abbiamo commesso tantissimi errori Una giornata storta»

Rolando Maran non cerca scuse: «È andato tutto male A fine gara i ragazzi erano mortificati, reagiranno»

2 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. Si aspettava un esordio diverso Rolando Maran. Aveva visto dei progressi nel match di coppa Italia col Palermo, ma anche dei difetti che ieri si sono ingigantiti. È una sconfitta che fa molto male quella subita ieri dai rossoblù. Per il modo come è maturata, per come è stata approcciata la gara. La prima di campionato il tecnico e i tifosi la sognavano diversa. Si sapeva che al “Castellani” non sarebbe stata una passeggiata e a rendere tutto più complicato è stato il modo in cui la squadra ha interpretato il match. Doveva giocare col coltello tra i denti, ha preferito il fioretto, mentre gli avversari hanno usato la scimitarra e si sono portati a casa i tre punti.

«Abbiamo cominciato male, commettendo diversi errori nelle giocate - le parole di Rolando Maran che non fa nulla per nascondere l’amarezza -. La partita andava interpretata in modo diverso, Quasi tutto è andato male, abbiamo beccato la classica giornata storta. Non volevamo ma ci siamo complicati la vita da soli. Siamo andati sotto e la reazione non c’è stata. Dimentichiamo in fretta questa battuta d’arressto, perchè nel mese di pre-campionato abbiamo dimostrato che abbiamo le potenzialità per fare buone cose». Maran è molto seccato di ciò che ha visto e lo dice chiaramente: «A fine partita i ragazzi nello spogliatoio erano arrabbiati e mortificati e lo sono anche io. Abbiamo sbagliato delle cose che solitamente facciamo con attenzione e i nostri avversari ne hanno approfittato cinicamente. Gli abbiamo dat o coraggio, questo non deve più accadere».

Maran sui gol è categorico:«Ce li siamo fatti da soli, agevolando l’Empoli in entrambe le occasioni. Peccato, perchè avevo disegnato un’algtra partita ed ero certo che i ragazzi avrebbero risposto alla grande. Comunque non dobbiamo fare drammi, fare tesoro degli errori commessi e guardare al futuro senza fasciarci la testa. Questo è un gruppo che ha dimostrato di avere qualità e credo che nelle prossime partite vedremo la reazione che questa sera non c’è proprio stata. Anche se qualche occasione l’abbiamo creata e non siano stati bravi a concretizzarla».

Se avesse potuto Rolando Maran non si sarebbe presentato davanti a taccuini e micorfoni, ma lo fa con la solita calma e la solita gentilezza. «Non siamo questi - spiega -, magari sarà una frase fatta ma è proprio così: troppo brutti per essere veri. Ora dobbiamo voltare pagina, analizzare bene la partita in ogni dettaglio, capire cosa non ha funzionato e rivedere alcune cose».

Domenica sarà dosponibile il difensore croato Srna. Sarà della partita? Alla domanda il mister rossoblù chiosa: «Non lo so - conclude -, adesso ho bisogno di riflettere e rimettere certe cose al loro posto. Penso al Sassuolo, partita che non dobbiamo sbagliare».

R.M.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative