Il rinvio dell’esordio non frena la smania del Latte Dolce
Serie D. Udassi: «Il derby di Coppa con la Torres è probante» «Guadagnarsi un posto in squadra sarà duro per tutti»
2 MINUTI DI LETTURA
SASSARI. Il calcio giocato, quello ufficiale, può attendere. Niente derbissimo di Coppa contro la Torres per il Latte Dolce, per la decisione della Lnd di rinviare le gare a data da destinarsi nel rispetto del lutto nazionale per la tragedia genovese. Mancavano poche ore al primo, attesissimo, impegno della stagionale quando è arrivata la notizia dello stop e la squadra sassarese, che si era preparata con grande attenzione a questi novanta minuti inaugurali, ha subito convogliato energie fisiche e mentali verso una nuova settimana di intenso lavoro tecnico, tattico e atletico. La prova del campo a questo punto del programma era necessaria, perché – anche puntualizzando che si tratta pur sempre di calcio d'agosto – una sfida con la squadra più blasonata della città è l'ideale per dare indicazioni vere e risposte serie su quanto fatto in termini di costruzione del nuovo gruppo e dell'intesa raggiunta.
Mister Udassi, grande ex della sfida, in questo derby chiedeva ai suoi ragazzi di dimostrare di essere già “squadra”: dovrà ancora aspettare, per capire se la strada intrapresa è quella giusta (anche se l'amichevole con l'Atletico Uri giocata prima di Ferragosto ha dato sensazioni positive) o se la rotta va corretta per essere perfezionata. «Stiamo lavorando molto bene, con entusiasmo e professionalità», aveva ribadito in sede di presentazione della partita, poi saltata, l'allenatore biancoceleste. «Quando però il gioco si fa serio e in palio c'è un obiettivo stagionale importante – aveva aggiunto - le parole non valgono più, sono i risultati a contare e la sfida con la Torres è un ottimo banco di prova. È chiaro che parliamo di una gara speciale, diversa dalle altre anche sul piano emotivo, e andrà affrontata con la massima concentrazione per far bene».
In attesa di conoscere la data di recupero del preliminare di Coppa, così come la formazione dei gironi e quindi del calendario di un campionato che al momento non si sa con certezza neppure quando inizierà, il Latte Dolce va avanti con la preparazione, rispettando la sua tabella di marcia. Sarà una stagione impegnativa e tutti dovranno essere all'altezza del compito, facendosi trovare pronti alla chiamata del campo e del mister. «Dovrò fare accurate scelte – avverte infatti Stefano Udassi – e tutti sanno che in questo campionato bisognerà sudare per meritarsi il posto in squadra. Abbiamo due giocatori per ruolo, una fortuna per lo staff tecnico ma anche uno stimolo forte a dare sempre di più per i ragazzi, sia quelli esperti che i fuori quota».
Sandra Usai
Mister Udassi, grande ex della sfida, in questo derby chiedeva ai suoi ragazzi di dimostrare di essere già “squadra”: dovrà ancora aspettare, per capire se la strada intrapresa è quella giusta (anche se l'amichevole con l'Atletico Uri giocata prima di Ferragosto ha dato sensazioni positive) o se la rotta va corretta per essere perfezionata. «Stiamo lavorando molto bene, con entusiasmo e professionalità», aveva ribadito in sede di presentazione della partita, poi saltata, l'allenatore biancoceleste. «Quando però il gioco si fa serio e in palio c'è un obiettivo stagionale importante – aveva aggiunto - le parole non valgono più, sono i risultati a contare e la sfida con la Torres è un ottimo banco di prova. È chiaro che parliamo di una gara speciale, diversa dalle altre anche sul piano emotivo, e andrà affrontata con la massima concentrazione per far bene».
In attesa di conoscere la data di recupero del preliminare di Coppa, così come la formazione dei gironi e quindi del calendario di un campionato che al momento non si sa con certezza neppure quando inizierà, il Latte Dolce va avanti con la preparazione, rispettando la sua tabella di marcia. Sarà una stagione impegnativa e tutti dovranno essere all'altezza del compito, facendosi trovare pronti alla chiamata del campo e del mister. «Dovrò fare accurate scelte – avverte infatti Stefano Udassi – e tutti sanno che in questo campionato bisognerà sudare per meritarsi il posto in squadra. Abbiamo due giocatori per ruolo, una fortuna per lo staff tecnico ma anche uno stimolo forte a dare sempre di più per i ragazzi, sia quelli esperti che i fuori quota».
Sandra Usai
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
