La Nuova Sardegna

Sport

Niente sciopero, B in campo domenica

Niente sciopero, B in campo domenica

L’Associazione dei calciatori minaccia azioni legali, ma Balata tiene duro

2 MINUTI DI LETTURA





ROMA. Tra i calciatori «rimane lo stato di agitazione» ma l'incontro tra i capitani della B e l'Aic non partorisce il temuto sciopero contro il blocco ai ripescaggi e il presidente della Lega di B, Mauro Balata, annuncia fiducioso: «Siamo pronti a cominciare venerdì con Brescia-Perugia». Contestualmente, il direttivo di Lega Pro mercoledì si riunirà a Roma e fa sapere che «potrebbe, molto probabilmente, essere deciso di posticipare la data di presentazione del calendario del campionato 2018-2019». Insomma la B dice che giocherà regolarmente la prima giornata, ma i nodi non sono stati sciolti tutti: il braccio di ferro infatti prosegue, perché dopo la riunione a Roma (presenti anche i club di Serie C che ambiscono al ripescaggio), l'assocalciatori insiste sull'opportunità di rimandare almeno le prime due giornate. «In questi giorni faremo approfondimenti con i calciatori – dice il presidente dell'Aic, Damiano Tommasi –. Rimane lo stato di agitazione e continuiamo a ritenere che sarebbe più opportuno quantomeno rinviare le prime due giornate per aspettare il pronunciamento del Collegio di Garanzia». La data limite è quella del 7 settembre, giusto il tempo di bloccare le prime due giornate di B e attendere un pronunciamento che secondo Tommasi «non è così certo dia ragione alla federazione e alla Lega». Qui secondo l'Aic starebbe proprio la «fretta» della Lega di iniziare prima che l'organo di garanzia facente capo al Coni rischi di vanificare tutto. Per questo Tommasi denuncia «pressioni» da parte dei club, qualche capitano si lamenta contro il suo presidente: «Io sono per le cose giuste». «Forse neanche le società si rendono conto di quello che hanno generato: domani potrebbero trovarsi in altre categorie e subire la stessa decisione», lascia intendere Tommasi, che parla di «precedente pericoloso» e di eventuali «azioni legali», auspicando al contempo un passo indietro di Mauro Balata con il quale, assicura, «ci sentiremo nelle prossime ore».

Ma la risposta del presidente della Serie B è sempre la stessa e suona così: «La B a 19 squadre è un bene per il sistema calcio, siamo pronti a cominciare».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative