L’Italia di Claudio Spanu saluta i mondiali
Il sogno mondiale dell’Italia del basket in carrozzina del sassarese Claudio Spanu (nella foto) si infrange alla soglia del traguardo di entrare tra le prime otto squadre del mondo: l’Argentina batte...
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Il sogno mondiale dell’Italia del basket in carrozzina del sassarese Claudio Spanu (nella foto) si infrange alla soglia del traguardo di entrare tra le prime otto squadre del mondo: l’Argentina batte gli azzurri 59 a 46 negli ottavi di finale del Mondiale di Amburgo e cancella in un colpo solo le ambizioni di un gruppo capace solo tre giorni fa di battere dominando la Turchia campione d’Europa. Ora per gli azzurri rimane da giocare un’altra sola partita per decidere il piazzamento finale, domani (orario e avversario da stabilire), match di fatto però con poco significato rispetto a quanto sarebbe potuto essere. L’Argentina invece avanza, e con merito, ai quarti di finale, dove l’attende la corazzata statunitense.
Primo quarto da incubo per i ragazzi di coach Di Giusto, entrati in campo scarichi e privi dell’energia nervosa degna di un palcoscenico come un ottavo di finale del Mondiale: l’Argentina invece è determinata come sempre, l’agonismo che il capitano Adolfo Damian Berdun mette sul parquet fin dal primissimo possesso ne è l’immagine più esemplare. L’Italia rimane sui blocchi e non riuscirà più a rientrare. Per Claudio spanu 2 punti.
Primo quarto da incubo per i ragazzi di coach Di Giusto, entrati in campo scarichi e privi dell’energia nervosa degna di un palcoscenico come un ottavo di finale del Mondiale: l’Argentina invece è determinata come sempre, l’agonismo che il capitano Adolfo Damian Berdun mette sul parquet fin dal primissimo possesso ne è l’immagine più esemplare. L’Italia rimane sui blocchi e non riuscirà più a rientrare. Per Claudio spanu 2 punti.
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