l’allenatore
«I ragazzi hanno capito gli errori oggi voglio tanta aggressività»
CAGLIARI. Intanto, la reazione alla batosta rimediata a Empoli. Poi, l'idea di un cantiere in cui, nel giro di mesetto, deve maturare il Cagliari prossimo venturo. Rolando Maran sa che con il...
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CAGLIARI. Intanto, la reazione alla batosta rimediata a Empoli. Poi, l'idea di un cantiere in cui, nel giro di mesetto, deve maturare il Cagliari prossimo venturo. Rolando Maran sa che con il Sassuolo non può essere semplice. «Abbiamo lavorato con la rabbia necessaria per reagire a quello che è successo domenica. Abbiamo rivisto qualcosa con lucidità e impegno. A Empoli siamo stati diversi, è stata una serata storta e ci deve dare la giusta motivazione per affrontare il Sassuolo». La premessa è chiara: attenzione e ancora attenzione. L'allenatore del Cagliari accelera: «Tante cose non mi sono piaciute, specie l'atteggiamento passivo quando siamo andati in difficoltà. Anche nelle giornate storte dobbiamo uscire dal campo con la convinzione di aver dato tutto. Il Sassuolo? Gioca a calcio, come l'Empoli. Noi dobbiamo essere aggressivi, hanno un'identità e dovremo essere precisi e aggredirli».
Si entra nel merito. Con i convocati da diramare per le due sedute prima del match di stasera - ieri, nel dopo conferenza e stamani a metà mattina - Maran la prende larga. «Alcuni del gruppo devono ancora inserirsi, altri recuperano dalle squalifiche. Klavan? È con noi da poco ma ha grande esperienza, è forte fisicamente, gioca palla al piede e si adatta alla linea, devo valutare se schierarlo». Il tecnico ripassa da Empoli. «Dobbiamo fare meglio rispetto a domenica e non è questione di aver giocato male in un interprete o nell'altro, è proprio un quadro globale. Srna? Devo capire cosa sia meglio fare. Il prossimo mese mi servirà per valutare tutte le situazioni e anche osare. Srna ha una capacità di stare in campo e nella lettura della gara ha grande spessore. Può esserci molto utile». Nei dettagli, passaggi sulle palle da fermo. «Le punizioni? Più siamo a batterle bene meglio è. Sui rigori idem, decido io di volta in volta. La scaletta? Ce l'ho ma non voglio dirla». Il tema clou riguarda il trequartista? Maran prende lo slancio: «Abbiamo gli interpreti con hanno caratteristiche diverse. Sau è talmente intelligente che interpreta al meglio tanti ruoli. Non ci sono moduli intoccabili. Da sempre - spiega l'allenatore - in base alle caratteristiche di ogni giocatori scelgo l'uomo giusto per quel momento. Adesso il passaggio è particolare, tanti ragazzi sono appena arrivati e altri torneranno presto. Il Cagliari ha un suo modo di mettersi in campo ma devo tenere conto delle caratteristiche dell'avversario Bradaric? Sta recuperando e migliora in fretta. Ma non scelgo coppie prestabilite, decido in base a quello che mi serve. Pisacane? Si è allenato, valuterò».
Mario Frongia
Si entra nel merito. Con i convocati da diramare per le due sedute prima del match di stasera - ieri, nel dopo conferenza e stamani a metà mattina - Maran la prende larga. «Alcuni del gruppo devono ancora inserirsi, altri recuperano dalle squalifiche. Klavan? È con noi da poco ma ha grande esperienza, è forte fisicamente, gioca palla al piede e si adatta alla linea, devo valutare se schierarlo». Il tecnico ripassa da Empoli. «Dobbiamo fare meglio rispetto a domenica e non è questione di aver giocato male in un interprete o nell'altro, è proprio un quadro globale. Srna? Devo capire cosa sia meglio fare. Il prossimo mese mi servirà per valutare tutte le situazioni e anche osare. Srna ha una capacità di stare in campo e nella lettura della gara ha grande spessore. Può esserci molto utile». Nei dettagli, passaggi sulle palle da fermo. «Le punizioni? Più siamo a batterle bene meglio è. Sui rigori idem, decido io di volta in volta. La scaletta? Ce l'ho ma non voglio dirla». Il tema clou riguarda il trequartista? Maran prende lo slancio: «Abbiamo gli interpreti con hanno caratteristiche diverse. Sau è talmente intelligente che interpreta al meglio tanti ruoli. Non ci sono moduli intoccabili. Da sempre - spiega l'allenatore - in base alle caratteristiche di ogni giocatori scelgo l'uomo giusto per quel momento. Adesso il passaggio è particolare, tanti ragazzi sono appena arrivati e altri torneranno presto. Il Cagliari ha un suo modo di mettersi in campo ma devo tenere conto delle caratteristiche dell'avversario Bradaric? Sta recuperando e migliora in fretta. Ma non scelgo coppie prestabilite, decido in base a quello che mi serve. Pisacane? Si è allenato, valuterò».
Mario Frongia
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