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Entusiasmo alle stelle e tanti applausi

I tifosi non fanno mancare l’appoggio alla squadra, tanti cori anche per Srna

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CAGLIARI. Ill pubblico non si è fermato a Empoli. Nonostante la brutta e non proprio incoraggiante sconfitta dell'esordio i tifosi rossoblù hanno deciso di ricominciare dalla seconda partita. E hanno risposto alla chiamata del nuovo Cagliari timbrando il quasi tutto esaurito alla Sardegna Arena. In settimana. Il numero degli abbonati in settimana era salito ad alta quota, sopra i diecimila. Un dato che era stato incassato come segno di fiducia.

E ieri i supporter hanno fatto segnare ai tornelli 14.432 ingressi. Qualche buco soprattutto nei distinti, nord e sud piene sino agli angoli. Accoglienza in campo che ha cancellato ogni paura e sospetto: più forte del solito l'urlo dopo ogni nome scandito all'annuncio delle formazioni. E dalle curve sono spuntate fuori decine di bandiere. Dalla Nord incitamento a tutto spiano con immancabile "vogliamo una vittoria". Per la verità si fa sentire anche la tribuna con i cori di bambini e ragazzini. I tifosi del Sassuolo, che sono numericamente meno dei convocati di De Zerbi, possono solo ascoltare. Ed è un entusiasmo che cresce minuto dopo minuto. Il gol? Un boato che è insieme un sospiro di sollievo. E una speranza.

Il più apprezzato sugli spalti? Srna. È un giocatore vero, dicono tutti. E tutti immancabilmente fanno il confronto con l'esordio la scorsa stagione, sulla fascia destra, di Van der Wiel. Risultato scontato: per i tifosi, tra i due, non c'è proprio partita. E l'appezzamento dei tifosi del Cagliari si è fatto sentire con il lungo applauso dopo la fine del primo tempo: entusiasmo da dieci e lode per risultato (parziale), gioco e cuore in campo. Il gelo per il gol di Berardi dura solo un attimo. Poi è ancora Pavoletti e festa sugli spalti. Rovinata dal rigore all'ultimo secondo: una mazzata che però non toglie il buon giudizio sulla prova della squadra.

È infatti i tifosi, nonostante tutto, applaudono la squadra quando i giocatori vanno a salutare sotto la curva. L'impressione per i tifosi è buona: per loro ci sono tutti i presupposti per prendersi delle belle soddisfazioni.

Stefano Ambu

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