La Nuova Sardegna

Sport

PAROLA MIA

PAROLA MIA

L’entusiasmo con cui è stata accolta la notizia del conferimento della cittadinanza onoraria di Tempio a Filippo Tortu, non ha lasciato indifferente il mondo dell’atletica isolana. Tutti noi abbiamo...

1 MINUTI DI LETTURA





L’entusiasmo con cui è stata accolta la notizia del conferimento della cittadinanza onoraria di Tempio a Filippo Tortu, non ha lasciato indifferente il mondo dell’atletica isolana. Tutti noi abbiamo seguito con partecipazione ed entusiasmo la crescita tecnica e agonistica di Filippo e ora lo sentiamo ancor di più nostro figlio. Mi piace ricordare le sfide con il papà Salvino a Sassari, dove la scuola era capace di scovare “talenti”. Salvino è stato uno di questi, si è entusiasmato, ha lavorato ma soprattutto ha trasmesso “geni” e voglia di “arrivare” ai figli. Dodici anni fa ci siamo incontrati a Olbia, gli ho fatto i complimenti per Giacomo e ricordo ancora la risposta: “Giacomo è bravo ma Filippo (aveva 8 anni) è una forza della natura, ne riparleremo”. Ha avuto ragione e ne siamo felici.

Responsabile tecnico regionale della Fidal Sardegna

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative