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Una base nautica anche per Sassari

Una base nautica anche per Sassari

La Lega Navale Italiana mette radici a Platamona nella spiaggia del Terzo pettine

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SASSARI. È operativa dallo scorso 9 luglio, al Terzo Pettine della spiaggia di Platamona, la base nautica della delegazione di Sassari della Lega Navale Italiana. Un’iniziativa che nasce con l'intento di avvicinare alla vela e agli sport nautici i cittadini di Sassari e dell'immediato circondario, mettendo a maggior frutto le potenzialità di un litorale vicino alla città e abbastanza agevolmente raggiungibile anche con i mezzi pubblici. La struttura è stata inaugurata ufficialmente con una giornata di presentazione, durante la quale numerosi bambini hanno potuto avvicinarsi alla conduzione delle piccole derive Optimist, provandole gratuitamente in mare, dopo aver preso confidenza in spiaggia con l'uso delle scotte, delle derive e dei timoni e dei primi rudimenti della vela.

Nell'occasione è stata anche presentata e provata la deriva Hansa 303, che la sede di Sassari ha ricevuto grazie alla Presidenza Nazionale della Lega Navale Italiana. La classe Hansa 303 è nata dall’idea di permettere la navigazione a vela in sicurezza anche a persone alle quali, per diversi motivi, questo potrebbe risultare difficoltoso o poco agevole. Si tratta di una barca molto stabile e di semplice utilizzo, in grado di assicurare a principianti ed esperti grande divertimento sia a livello ludico che agonistico. Grazie ad una serie di servomeccanismi, inoltre, queste barche rendono possibile navigare a vela anche anche a individui con gravi condizioni di disabilità. Durante il periodo di operatività della sede nautica 55 bambini, di età compresa tra i 7 e i 12 anni, hanno partecipato ai corsi velici impartiti dagli istruttori della Lni sassarese. Inoltre circa un centinaio hanno fatto un giorno di prova sulle piccole derive Optimist.

La deriva Hansa 303 è stata poi messa a disposizione, sempre gratuitamente, per un giorno alla settimana, per permettere a persone disabili l'avvicinamento alla vela. I corsi velici si concluderanno prima dell'inizio dell'anno scolastico con una “regatina” tra tutti i partecipanti, che si sfideranno in diverse batterie di partenza due barche per volta, come in un vero"match race". Lo scopo principale è diffondere l’arte marinara, il rispetto dell'ambiente, la valorizzazione del territorio costiero, con particolare attenzione per i più piccoli ed i giovani in genere.

Antonio Mannu

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