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Cigarini e Padoin: la carica degli ex

di Roberto Muretto
Cigarini e Padoin: la carica degli ex

I due giocatori sono motivati e pronti a essere protagonisti sul campo dell’Atalanta da dove è partita la loro avventura

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CAGLIARI. La scorsa stagione l’Atalanta ha portato bene al Cagliari. Due vittorie fondamentali (soprattutto quella ottenuta alla “Sardegna Arena”) per conquistare la salvezza. E ha portato bene soprattutto agli ex Luca Cigarini e Simone Padoin, quest’ultimo in gol a Bergamo, desiderosi di ripetersi anche domani. Entrambi hanno indossato tante volte la maglietta neroazzurra: il “Ciga” ha timbrato 172 presenze, segnando 10 gol. “Pado”, invece, conta 156 apparizioni, condite da 10 reti. Il primo non è amatissimo dai tifosi della Dea, con i quali non si è lasciato benissimo. Simone, invece, nonostante siano passati tanti anni, continua a essere nel cuore dei supporters, che da sempre lo accolgono con calore.

Altalena. Mentre Padoin dopo la sontuosa prestazione col Sassuolo ha fatto passi da gigante nelle gerarchie della fascia sinistra, Cigarini sente il fiato sul collo di Bradaric, ancora non al top della condizione, ma pronto a soffiargli il posto. I due ex atalantini sono entrambi motivatissimi ed hanno molte probabilità di partire nell’undici titolare. Un’altra occasione per mandare messaggi all’allenatore che in questa fase sta facendo delle rotazioni. Maran vuole chiarirsi ulteriormente le idee e non dà certezze a nessuno. Il posto va guadagnato sul campo, non solo durante la partita ma anche negli allenamenti.

Ballottaggi. Se la difesa sarà la stessa della scorsa domenica (Srna ha dato una vera e propria scossa con una prova super, mentre Klavan avrà una settimana in più di lavoro con i nuovi compagni), a centrocampo c’è il dubbio Castro. L’argentino ha recuperato dal problema al flessore che gli ha fatto saltare la gara col Sassuolo, ma è rientrato in gruppo solo giovedì e questo potrebbe consigliare al tecnico di farlo partire dalla panchina. Una decisione che verrà preso solo all’ultimo momento, anche se Dessena ha dato dimostrazione di essere ancora un giocatore affidabile. Castro, però, garantisce qualità e imprevedibilità nelle giocate e farne a meno non è semplice. In attacco è sicuro del posto solo Pavoletti, che ha trovato la via del gol e vuole continuare su questa strada. Per la seconda maglia lottano Marco Sau e Diego Farias, un duello che probabilmente andrà avanti per tutta la stagione, a meno che uno dei due non si sblocchi e trovi continuità di rendimento. Il trequartista sarà ancora Ionita, ripresosi a tempo di record dopo la botta alla testa subita nella gara di domenica.

Gli avversari. Alta tensione a Bergamo. Il tecnico Gianpiero Gasperini si è sfogato con i giornalisti dopo l’eliminazione dalla Europa League, respingendo le critiche. La delusione è tanta ma il mister pensa già al Cagliari: «Ora prepariamoci bene per il campionato e dobbiamo farlo senza rimpianti. Obiettivi? Vedremo, altrimenti ce lo dite voi a cosa puntiamo». Un messaggio chiato per i rossoblù che troveranno una squadra con la bile alla bocca, decisa a riscattarsi. Ma anche stanca per aver giocatori due partite in quattro giorni. Sarà un piccolo vantaggio? Meglio non fidarsi, l’Atalanta ha una rosa di qualitàe uno spirito battagliero che sul campo si trasforma in una grande carica agonistica. Gasperini farà turnover? È una possibilità concreta.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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