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La Juve vince ma Ronaldo non si sblocca

La Juve vince ma Ronaldo non si sblocca

Terza partita senza gol per il fuoriclasse portoghese, decidono la gara Mandzukic e Matuidi. Bianconeri a punteggio pieno

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PARMA1

JUventus2

PARMA (4-3-3): Sepe 5, Iacoponi 5, Alves 5.5, Gagliolo 5.5, Gobbi 6, Rigoni 5.5 (15'st Deiola 5), Stulac 6.5, Barillà 6, Gervinho 7 (15'st Da Cruz 5), Inglese 6, Di Gaudio 6 (35'st Ceravolo sv) (1 Frattali, 56 Bagheria, 3 Dimarco, 13 Sierralta, 23 Gazzola, 93 Sprocati) All. D'Aversa 6.

JUVENTUS (4-3-3): Szczesny 5.5, Cuadrado 6, Bonucci 6, Chiellini 5.5, Alex Sandro 6, Khedira 5 (35'st Dybala sv), Pjanic 6 (28'st Can sv), Matuidi 6.5, Bernardeschi 5.5 (10'st Douglas Costa 6.5), Mandzukic 7, Ronaldo 6 (21 Pinsoglio, 22 Perin, 2 De Sciglio, 4 Benatia, 15 Barzagli, 18 Kean, 20 Cancelo, 23 Can, 24 Rugani, 30 Bentancur) All.Allegri 6

ARBITRO: Doveri di Roma.

RETI: nel pt: 2' Mandzukic, 33' Gervinho, 13’ st. Matuidi

NOTE: Angoli: 6 a 4 per la Juventus. Recupero: 2' e 4'. Ammoniti: Pjanic, Rigoni e Cuadrado per gioco scorretto, Bernardeschi per simulazione.

PARMA

Il Ronaldo furioso non trova ancora il gol perduto. Ma mentre attende che il suo eroe principale si sblocchi, la corazzata Juve prosegue come se nulla fosse la sua marcia a punteggio pieno sbarazzandosi del Parma con il solito Mandzukic, una rete nel primo tempo e un assist nel secondo a Matuidi, sempre più sinonimo di pragmatismo e forse anche per questo difficilmente sacrificabile negli schemi di Allegri. Il Parma regge 58', riesce a contenere il portoghese che finisce ancora a secco, anche davanti al proprio premier Antonio Costa, arrivato in tribuna per sostenerlo. Alla fine gli emiliani capitolano e devono arrendersi alla concretezza bianconera, nonostante un Gervinho ritrovato dopo i due anni in Cina.

Tutto subito facile per i ospiti che al 2' sono già in vantaggio: Cuadrado sventaglia un cross e Mandzukic, dopo aver saltato insieme a Iacoponi in area per colpire di testa, si ritrova la palla sul destro e batte Sepe, un po’ piantato sulla linea di porta. La fame di gol di Ronaldo è evidente subito da come squadra i compagni lo cercano. Ma mentre la smania non soddisfatta e le statistiche realizzative non rispettate sembrano annebbiare il portoghese, limpida è la prova di Gervinho, alla prima da titolare. Un po’ funambolo, un po’ rapper, come sempre, ma anche efficace. Suo il pareggio al 33': Gobbi crossa, Inglese spizza, Sczesny buca e Gervinho, quasi sulla linea, la tocca dentro di ginocchio. Nella ripresa il gol partita di Matuidi pronto a indovinare un gran sinistro sotto la traversa, al 58'. Nel finale la Juve gioca solo per Ronaldo ma il gol è rimandato di un’altra settimana .

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