canoa polinesiana
Pagaiate tra il Poetto e Geremeas
Da oggi la “Ohana Mana Cup”, prova valida per il titolo italiano
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CAGLIARI. Sulla spiaggia in attesa che il vento formi le onde. Oggi e domani è in programma la decima edizione della “Ohana Mana Cup”, la classica di ocean racing (surfski e canoa polinesiana)che si snoda tra il Poetto e Geremeas (22 chilometri), località sulla costa sudorientale sarda, a pochi chilometri da Cagliari. «Ogni giorno è valido, perchè si devono creare le condizioni ideali per poter svolgere la maratona - spiega Guido Calì, ideatore della Ohana Mana Cup - , non mare piatto ma onda formata per consentire agli equipaggi singoli e misti di esprimere al meglio le proprie performance».
La manifestazione, organizzata dal Kauna Team e dalla Canottieri Ichnusa col supporto della Federazione Italiana Kayak Sardegna, è valida per il campionato italiano e come prova di selezione per il Mondiale di Alicante, in Spagna.
Una sessantina gli equipaggi in gara di diversi continenti, compresa l'Africa, che annovera il sudafricano Oscar Chalupsky, mitico canoista che, a 56 anni, continua ad essere sulla scena internazionale. Ma non mancano gli specialisti italiani, tra i quali Alessandro Gnecchi (Carabinieri), Mariano Bifano (Marina Militare), Gaia Piazza (Circolo Sestese).
Si attendono le condizioni ideali per la manifestazione clou di ocean racing, articolata in una gara di maratona in downwind (onda di poppa) che deve essere caratterizzata da mare un po' formato. E, a seconda della direzione del vento, si deciderà il percorso: con il maestrale da Marina Piccola, si punterà la prua verso Geremeas, con lo scirocco o vento debole si opterà per il percorso inverso. (s.c.)
La manifestazione, organizzata dal Kauna Team e dalla Canottieri Ichnusa col supporto della Federazione Italiana Kayak Sardegna, è valida per il campionato italiano e come prova di selezione per il Mondiale di Alicante, in Spagna.
Una sessantina gli equipaggi in gara di diversi continenti, compresa l'Africa, che annovera il sudafricano Oscar Chalupsky, mitico canoista che, a 56 anni, continua ad essere sulla scena internazionale. Ma non mancano gli specialisti italiani, tra i quali Alessandro Gnecchi (Carabinieri), Mariano Bifano (Marina Militare), Gaia Piazza (Circolo Sestese).
Si attendono le condizioni ideali per la manifestazione clou di ocean racing, articolata in una gara di maratona in downwind (onda di poppa) che deve essere caratterizzata da mare un po' formato. E, a seconda della direzione del vento, si deciderà il percorso: con il maestrale da Marina Piccola, si punterà la prua verso Geremeas, con lo scirocco o vento debole si opterà per il percorso inverso. (s.c.)
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