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STADIO OLIMPICO 

Roma sprecona si fa rimontare 2 gol

Roma sprecona si fa rimontare 2 gol

Giallorossi avanti con El Shaarawy e Cristante poi miracolo-Chievo

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ROMA2

CHIEVO 2

ROMA (4-3-3): Olsen 5,5, Florenzi 6,5 (24' st Karsdorp 5), Manolas 6, Juan Jesus 5,5, Kolarov 5, Cristante 6,5, Nzonzi 6, Lo. Pellegrini 5 (24' st De Rossi 6), Under 5,5 (35' st Kluivert sv), Dzeko 6,5, El Shaarawy 6,5. (83 Mirante, 63 Fuzato, 20 Fazio, 15 Marcano, 3 Lu. Pellegrini, 18 Santon, 22 Zaniolo, 8 Perotti, 14 Schick). All.:Di Francesco: 5.

CHIEVO (4-3-2-1): Sorrentino 6,5, Rossettini 6, Tomovic 6, Bani 6,5, Barba 6, Rigoni 6 (42' st Depaoli sv), Radovanovic 6, Obi 5 (1' st Hetemaj 6,5), Birsa 6,5 (35' st Mehdi 6), Giaccherini 5,5, Stepinski 6,5. (1 Semper, 16 Seculin, 25 Grubac, 44 Jaroszynski, 3 Tanasijevic, 13 Kiyine, 10 Pucciarelli, 69 Meggiorini, 31 Pellissier). All.: D'Anna 6

ARBITRO: Mazzoleni di Bergamo

RETI: nel pt, 10' El Shaarawy, 30' pt Cristante; nel st, 7' Birsa, 37' Stepinski.

NOTE: Angoli: 9-2 per la Roma Recupero: 2 e 5' Ammoniti: Rossettini, De Rossi. Spettatori: 39.849

ROMA

Il Bernabeu può attendere, ma il campionato anche. La Roma inciampa ancora e lo fa nel modo peggiore: dopo essere andata in doppio vantaggio e davanti ad una squadra non proprio trascendentale. Contro il Chievo finisce 2-2 ma la cosa peggiore non è tanto nel risultato, comunque pesante visto il ruolino di marcia di chi sta avanti in classifica, quanto nell'atteggiamento e nel modo.

Ai giallorossi serviva una prova convincente dopo il mezzo flop con l'Atalanta e la debacle di S. Siro e sembrava che le prodezze di El Shaarawy (10') e di un redivivo Cristante (30') bastassero a nascondere le lacune evidenti di una squadra senza grinta, determinazione, carattere. Per mezzora c'è riuscita. Per carità niente di trascendentale, ma contro il Chievo impalpabile di inizio partita sembrava bastare e avanzare. In un Olimpico pienotto e che ha tributato un omaggio sentito e 1' di silenzio alla memoria di Maria Sensi, la Roma, come sempre ha fatto fin qui, decide di giocare solo metà gara, regalando poi campo e pallone agli avversari. Il

Chievo, sceso a Roma con un 4-3-2-1 pronto a trasformarsi in un 4-5-1, ha il merito di subire, incassare ma di non disunirsi a inizio ripresa poi approfitta del gol-gioiello di Birsa (7' st) per riaprire la partita che, meritatamente, si guadagna a una manciata di minuti dalla fine (38') con un gol di Stepinski bravo ad approfittare di uno svarione di Kolarov.

Eppure la Roma aveva fatto pensare di aver voltato pagina, con 45' tutto di marca giallorossa che ci ha messo 10' per sbloccare il match grazie a un bel 'tagliò di El Shaarawy bravo a mettere in rete un bel cross di Florenzi.

Poi alla mezzora, un altro azzurro appannato di questo periodo, Cristante, sembrava aver chiuso la gara, premiando al meglio un assist al bacio di Dzeko. Poi il sussulto di inizio ripresa (palla gol sprecata da Pellegrini) e il buio, merito anche delle scelte di D'Anna (dentro Hetemaj per lo spento Obi) che vivificano prima Birsa, poi Stepinski e gelano i 40mila dell'Olimpico che si chiedono che fine abbia fatto la Roma dello scorso anno.

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