«Il mister ha fiducia in me questo mi dà tanti stimoli»
di Roberto Muretto
L’attaccante del Cagliari non segna in campionato dal 5 febbraio scorso «Il gol mi manca, inutile negarlo, mi sento bene e prima o poi mi sbloccherò»
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INVIATO A PARMA. Il gol gli manca tantissimo. L’ultimo in serie A lo ha segnato il 5 febbraio scorso alla “Sardegna Arena”, gara che il Cagliari ha vinto per 2-0 contro la Spal. Marco Sau non ha perso la fiducia di Maran. L’allenatore del Cagliari tiene l’attaccante in grande considerazione e gli sta offrendo diverse chances. «Sapere che il mister conta su di me - le parole di “Pattolino” - mi sprona e mi dà tanti stimoli. Spero di ripagare sul campo facendo belle partite. Il gol per uno come me è importantissimo, spero che arrivi prima possibile».
La gara col Parma ha messo a nudo i problemi che i rossoblù hanno in questo momento. Costruiscono tante azioni ma non riescono a finalizzare. L’assenza di Pavoletti si è fatta sentire. «Ci abbiamo provato - la risposta di Sau - non era semplice contro un avversario che ha difeso con nove e qualche volta dieci giocatori. Le occasioni ci sono state, peccato non essere riusciti a buttarla dentro. Io ci ho provato di tacco, la palla è uscita di pochissimo. Se avessi segnato in quel momento, c’era ancora il tempo per rimettere le cose a posto. Per fortuna torniamo in campo tra qualche giorno e non c’è tempo per riflettere si questo risultato. Speriamo di riscattarci».
La partita con la Sampdoria non sarà facile e Sau continuerà ad essere in ballottaggio con Farias. Col brasiliano si è alternato nella formazione iniziale nelle prime cinque giornate. «Una gara che dobbiamo provare a vincere, anche se sappiamo che non sarà facile. Affrontiamo una squadra bene organizzata, che come noi viene da una sconfitta». Chissà che non sia la volta buona per Marco, che ha sempre vissuto di gol, anche se nelle ultime due stagioni, complici alcuni problemi di natura fisica, ha segnato col contagocce. Va detto che ha anche un po’ modificato il suo modo di stare in campo, atteggiamento che lo porta a stare un po’ più lontano dalla porta. Maran apprezza la capacità di cucire il gioco che Sau ha sviluppato e lo dice: «Lui è un gicoatore importante per noi e sono convinto che presto si sbloccherà. In campo non si risparmia».
Non ha brillato Alberto Cerri. Parma (tra l’altro era uno dei tanti ex) per lui era una occasione importante per guadagnare punti nella scala gerarchica delle punte. Non c’è riuscito. Non va bocciato e probabilmente avrà altre occasioni per rifarsi, ma da lui ci si aspetta tanto, anche perchè è maturato ed è arrivato il momento che faccia il salto di qualità. «Potevamo fare meglio in avanti - le sue parole dopo il ko al “Tardini” -, peccato perchè abbiamo avuto quasi sempre il pallino del gioco e siamo stati puniti alla prima occasione. Il gol all’inizio della ripresa ci ha poi tagliato le gambe. Ora dobbiamo concentraci sulla sfida con la Sampdoria, una squadra ostica. Mercoledì giocheremo davanti ai nostri tifosi e abbiamo tanta voglia di riscattarci. A Parma c’erano tantissimi nostri sostenitori, tutti noi eravamo dispiaciuti anche per loro».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
La gara col Parma ha messo a nudo i problemi che i rossoblù hanno in questo momento. Costruiscono tante azioni ma non riescono a finalizzare. L’assenza di Pavoletti si è fatta sentire. «Ci abbiamo provato - la risposta di Sau - non era semplice contro un avversario che ha difeso con nove e qualche volta dieci giocatori. Le occasioni ci sono state, peccato non essere riusciti a buttarla dentro. Io ci ho provato di tacco, la palla è uscita di pochissimo. Se avessi segnato in quel momento, c’era ancora il tempo per rimettere le cose a posto. Per fortuna torniamo in campo tra qualche giorno e non c’è tempo per riflettere si questo risultato. Speriamo di riscattarci».
La partita con la Sampdoria non sarà facile e Sau continuerà ad essere in ballottaggio con Farias. Col brasiliano si è alternato nella formazione iniziale nelle prime cinque giornate. «Una gara che dobbiamo provare a vincere, anche se sappiamo che non sarà facile. Affrontiamo una squadra bene organizzata, che come noi viene da una sconfitta». Chissà che non sia la volta buona per Marco, che ha sempre vissuto di gol, anche se nelle ultime due stagioni, complici alcuni problemi di natura fisica, ha segnato col contagocce. Va detto che ha anche un po’ modificato il suo modo di stare in campo, atteggiamento che lo porta a stare un po’ più lontano dalla porta. Maran apprezza la capacità di cucire il gioco che Sau ha sviluppato e lo dice: «Lui è un gicoatore importante per noi e sono convinto che presto si sbloccherà. In campo non si risparmia».
Non ha brillato Alberto Cerri. Parma (tra l’altro era uno dei tanti ex) per lui era una occasione importante per guadagnare punti nella scala gerarchica delle punte. Non c’è riuscito. Non va bocciato e probabilmente avrà altre occasioni per rifarsi, ma da lui ci si aspetta tanto, anche perchè è maturato ed è arrivato il momento che faccia il salto di qualità. «Potevamo fare meglio in avanti - le sue parole dopo il ko al “Tardini” -, peccato perchè abbiamo avuto quasi sempre il pallino del gioco e siamo stati puniti alla prima occasione. Il gol all’inizio della ripresa ci ha poi tagliato le gambe. Ora dobbiamo concentraci sulla sfida con la Sampdoria, una squadra ostica. Mercoledì giocheremo davanti ai nostri tifosi e abbiamo tanta voglia di riscattarci. A Parma c’erano tantissimi nostri sostenitori, tutti noi eravamo dispiaciuti anche per loro».
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