I ROSSOBLÙ
Padoin e Pisacane: «Meritavamo di più, ma va bene così»
CAGLIARI. «Cragno? Alessio è un grande!». Fabio Pisacane dal 1', con la firma su una prova sontuosa, senza sbavature contro due killer della serie A, Quagliarella e Defrel. «Abbiamo giocato un primo...
2 MINUTI DI LETTURA
CAGLIARI. «Cragno? Alessio è un grande!». Fabio Pisacane dal 1', con la firma su una prova sontuosa, senza sbavature contro due killer della serie A, Quagliarella e Defrel. «Abbiamo giocato un primo tempo quasi perfetto, ad alta intensità. Poi, la Sampdoria è venuta fuori, abbiamo giocato comunque a testa alta. Pisacane annuisce: «Sì, ai punti lo 0-0 è giusto, se fosse boxe sarebbe il risultato ideale. Ma rimane il rammarico di non aver finalizzato. Il gol serve agli attaccanti e a tutti noi. Però abbiamo dimostrato di essere in condizione, si vede la mano del mister, siamo un gruppo sano e unito. Lo scorso anno abbiamo sofferto, adesso dobbiamo stare tranquilli. I rischi nel finale? Siamo partiti a mille e quei ritmi qualcosa alla fine la concedi».
Da Pisacane che chiude tra i migliori in campo, a Simone Padoin. «Una prestazione positiva, specie nel primo tempo che è stato un po' sulla falsariga della partita col Milan. Il gol? Avremmo potuto farlo e sarebbe stato un vantaggio meritato». Il difensore multiuso non ha dubbi: «Nel secondo tempo la gara si è complicata, Cragno ci ha messo una grossa pezza al 90' ma sarebbe stata una sconfitta immeritata». Padoin amplia lo scenario. «Muoviamo la classifica con un punto meritato, a maggior ragione dopo i risultati della altre squadre. Con la Samp, una signora squadra, siamo stati bravi a non commettere le leggerezze di Parma dove abbiamo perso gli equilibri».
Un Cagliari camaleonte che cresce in identità e capacità si sapere leggere e reggere ai mutamenti di ritmo delle gare. In sostanza, un gruppo che cresce anche di personalità e spirito di sacrificio. «Sì, stiamo maturando e si vede. In campo siamo tutti consapevoli di quel che si deve fare. Ripeto, rimane un filo di rammarico perché dopo un primo tempo di quel livello, dovevamo rientrare negli spogliatoi con almeno una rete di vantaggio».
Mario Frongia
Da Pisacane che chiude tra i migliori in campo, a Simone Padoin. «Una prestazione positiva, specie nel primo tempo che è stato un po' sulla falsariga della partita col Milan. Il gol? Avremmo potuto farlo e sarebbe stato un vantaggio meritato». Il difensore multiuso non ha dubbi: «Nel secondo tempo la gara si è complicata, Cragno ci ha messo una grossa pezza al 90' ma sarebbe stata una sconfitta immeritata». Padoin amplia lo scenario. «Muoviamo la classifica con un punto meritato, a maggior ragione dopo i risultati della altre squadre. Con la Samp, una signora squadra, siamo stati bravi a non commettere le leggerezze di Parma dove abbiamo perso gli equilibri».
Un Cagliari camaleonte che cresce in identità e capacità si sapere leggere e reggere ai mutamenti di ritmo delle gare. In sostanza, un gruppo che cresce anche di personalità e spirito di sacrificio. «Sì, stiamo maturando e si vede. In campo siamo tutti consapevoli di quel che si deve fare. Ripeto, rimane un filo di rammarico perché dopo un primo tempo di quel livello, dovevamo rientrare negli spogliatoi con almeno una rete di vantaggio».
Mario Frongia
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google