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Palla al centro anche per i tornei Csi

Palla al centro anche per i tornei Csi

Oggi l’incontro con gli allenatori del Sassarese, coinvolti migliaia di bambini

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SASSARI. “Non siamo adulti in miniatura”. E’ questo lo slogan dei campionati di calcio giovanili organizzati dal Centro Sportivo Italiano di Sassari. Un concetto che verrà ribadito oggi alle 18 nella Sala Angioy del Palazzo della Provincia, dove è in programma il consueto incontro di inizio stagione con gli allenatori. Da diversi anni, infatti, il Csi studia e monitora l’attività giovanile per cucire su misura dei piccoli atleti le regole indirizzate agli adulti che li circondano: dagli stessi allenatori agli arbitri, dai genitori ai dirigenti tutti sono coinvolti ogni giorno in una sfida con l’educazione che nessuno può permettersi di perdere.

«Saranno diversi i punti all’ordine del giorno – ha spiegato il presidente provinciale del Csi Giuseppe Porqueddu –. Anzitutto la partnership con La Nuova Sardegna. Sulle pagine del quotidiano, una volta alla settimana racconteremo le storie delle società sportive Csi che lasciano il segno sul territorio. La programmazione dell’attività, inoltre, è un momento importante per le società sportive perché permette di organizzare la stagione da ottobre a maggio e scegliere le iniziative promozionali alle quali aderire oltre ai campionati provinciali. Il Codice Etico Csi, che tutti i presidenti devono firmare e condividere con i loro allenatori, rappresenta uno snodo cruciale per ogni società sportiva che aderisce alla nostra associazione che pretende un impegno educativo molto alto. Crediamo nell'agonismo e nella competizione come elementi fondamentali dello sport giovanile e in questo senso gli adulti devono essere una risorsa preziosa, non un problema. La classifica dei genitori e l’obbligo di formazione per allenatori e arbitri spiegano bene la nostra filosofia».

La tutela della salute degli atleti è un altro argomento che verrà affrontato durante l’incontro odierno. «Alla luce delle disposizioni legislative in materia – prosegue Porqueddu – il Csi ha reso obbligatoria la presenza di un addetto all’utilizzo del defibrillatore semiautomatico durante tutte le gare ufficiali. Senza questa figura la partita non potrà iniziare».

Molto apprezzati sono anche i format dei campionati e i regolamenti tecnici pensati per i bambini: «Ogni piccolo calciatore è prima di tutto un bambino – spiega il Coordinatore Tecnico Giovanni Daga – che deve crescere con i suoi tempi e senza l’ansia della prestazione. Per questo da ormai diversi anni abbiamo pensato e strutturato regolamenti ad hoc molto apprezzati e adeguati alle esigenze dei bambini».



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