Beffa a 10 secondi dalla fine Arzachena ko ad Arezzo
Gli smeraldini passano in vantaggio nel primo tempo con un gol di Ruzzittu Ma poi subiscono il pareggio di Buglio in fuorigioco e la rete di Persano al 94’
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arezzo2
arzachena1
AREZZO (4-3-1-2): Pelagotti 6; Luciani 5,5 (33’ st Zappella ng), Pelagatti 6,5, Pinto 6, Sala 6 (24’ st Varutti) 6; Foglia 6, Basit 5, Buglio 7; Serrotti 6,5 (33’ st Bruschi ng); Brunori 6, Cutolo 6 (24' st Persano 7). Allenatore: Alessandro Dal Canto.
ARZACHENA (3-5-2): Pini 6; Busatto 6, Moi 6,5, La Rosa 6; Pandolfi 6, Casini 6, Bonacquisti 6, Taufer 6,5, Trillò 6; Ruzzittu 7 (21’ st Bruni 6), Gatto 6,5 (46’ st Corinti ng). Allenatore: Mauro Giorico.
ARBITRO: Alessandro Di Graci di Como (Nicola Tinello di Rovigo - Emanuele De Angelis di Roma).
RETI: pt 38' Ruzzittu; st 15' Buglio, 49' Persano.
NOTE: spettatori: 2mila circa. Recupero tempi: 0' + 3’. Angoli: 4-3. Ammoniti: pt 31' Busatto; st 15' Gatto, 30' Foglia, 43' Persano.
AREZZO
Ha il sapore della beffa la seconda sconfitta in campionato per l’Arzachena. La formazione di Mauro Giorico cade a pochi secondi dal termine, in pieno recupero, al cospetto di un Arezzo meno brillante rispetto a quello che aveva costretto martedì scorso il Pisa al pari interno. Gli smeraldini lottano e danno filo da torcere nonostante le numerose assenze., come sottolineato anche da mister Giorico in sala stampa a fine partita. Parte forte l’Arezzo che ha dalla sua un maggiore possesso palla rispetto all’Arzachena. Giorico schiera un 3-5-2 cercando soprattutto la ripartenza e di chiudere gli spazi all’altezza della propria area di rigore. La difesa guidata da Moi tiene botta e regge l’urto chiudendosi e costringendo le punte avversarie a cercare soprattutto le corsie laterali. Taufer è tra i più attivi sul piano della corsa mentre Ruzzittu e Gatto cercano di colpire in velocità. Proprio su un capovolgimento di fronte nasce una ghiotta occasione: cross da sinistra, Pelagotti è scavalcato ma Ruzzittu in scivolata è sfortunato perché allontana il pallone dalla porta praticamente sguarnita. L’Arezzo cerca il palleggio e la ripartenza palla a terra. Proprio durante una fase di costruzione Basit perde palla sulla propria trequarti, Gatto si allarga e mette al centro dove Ruzzittu è il più lesto nel deviare in rete. Si va al riposo con l’Arzachena in vantaggio. A inizio ripresa i padroni di casa attaccano ma il 3-5-2 di Giorico non concede alcuna occasione in area. Al 60’ l’episodio più discusso dell’intera partita. Foglia rimette un pallone al centro, un rasoterra che Buglio raccoglie e, tutto solo, deposita in rete. L’Arzachena protesta per la posizione del mediano amaranto che sarebbe stato in offside. La panchina smeraldina e i giocatori in campo corrono verso il primo assistente, ma non c’è nulla da fare: l’arbitro convalida la rete e da quel momento l’Arezzo inizia a crederci. Dal Canto toglie Cutolo e inserisce Persano. L’Arzachena sembra in grado di amministrare ma al 93’ si consuma la beffa. L’arbitro ha appena concesso un minuto in più di recupero per il cambio operato dalla formazione ospite. A 10 secondi dalla fine Brunori arriva sul fondo e dalla destra crossa in mezzo, Persano addomestica il pallone al limite dell’area piccola e segna sotto la curva dei propri tifosi. Non c’è nemmeno il tempo di andare a centrocampo. Per l’Arzachena un ko che fa male.
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AREZZO (4-3-1-2): Pelagotti 6; Luciani 5,5 (33’ st Zappella ng), Pelagatti 6,5, Pinto 6, Sala 6 (24’ st Varutti) 6; Foglia 6, Basit 5, Buglio 7; Serrotti 6,5 (33’ st Bruschi ng); Brunori 6, Cutolo 6 (24' st Persano 7). Allenatore: Alessandro Dal Canto.
ARZACHENA (3-5-2): Pini 6; Busatto 6, Moi 6,5, La Rosa 6; Pandolfi 6, Casini 6, Bonacquisti 6, Taufer 6,5, Trillò 6; Ruzzittu 7 (21’ st Bruni 6), Gatto 6,5 (46’ st Corinti ng). Allenatore: Mauro Giorico.
ARBITRO: Alessandro Di Graci di Como (Nicola Tinello di Rovigo - Emanuele De Angelis di Roma).
RETI: pt 38' Ruzzittu; st 15' Buglio, 49' Persano.
NOTE: spettatori: 2mila circa. Recupero tempi: 0' + 3’. Angoli: 4-3. Ammoniti: pt 31' Busatto; st 15' Gatto, 30' Foglia, 43' Persano.
AREZZO
Ha il sapore della beffa la seconda sconfitta in campionato per l’Arzachena. La formazione di Mauro Giorico cade a pochi secondi dal termine, in pieno recupero, al cospetto di un Arezzo meno brillante rispetto a quello che aveva costretto martedì scorso il Pisa al pari interno. Gli smeraldini lottano e danno filo da torcere nonostante le numerose assenze., come sottolineato anche da mister Giorico in sala stampa a fine partita. Parte forte l’Arezzo che ha dalla sua un maggiore possesso palla rispetto all’Arzachena. Giorico schiera un 3-5-2 cercando soprattutto la ripartenza e di chiudere gli spazi all’altezza della propria area di rigore. La difesa guidata da Moi tiene botta e regge l’urto chiudendosi e costringendo le punte avversarie a cercare soprattutto le corsie laterali. Taufer è tra i più attivi sul piano della corsa mentre Ruzzittu e Gatto cercano di colpire in velocità. Proprio su un capovolgimento di fronte nasce una ghiotta occasione: cross da sinistra, Pelagotti è scavalcato ma Ruzzittu in scivolata è sfortunato perché allontana il pallone dalla porta praticamente sguarnita. L’Arezzo cerca il palleggio e la ripartenza palla a terra. Proprio durante una fase di costruzione Basit perde palla sulla propria trequarti, Gatto si allarga e mette al centro dove Ruzzittu è il più lesto nel deviare in rete. Si va al riposo con l’Arzachena in vantaggio. A inizio ripresa i padroni di casa attaccano ma il 3-5-2 di Giorico non concede alcuna occasione in area. Al 60’ l’episodio più discusso dell’intera partita. Foglia rimette un pallone al centro, un rasoterra che Buglio raccoglie e, tutto solo, deposita in rete. L’Arzachena protesta per la posizione del mediano amaranto che sarebbe stato in offside. La panchina smeraldina e i giocatori in campo corrono verso il primo assistente, ma non c’è nulla da fare: l’arbitro convalida la rete e da quel momento l’Arezzo inizia a crederci. Dal Canto toglie Cutolo e inserisce Persano. L’Arzachena sembra in grado di amministrare ma al 93’ si consuma la beffa. L’arbitro ha appena concesso un minuto in più di recupero per il cambio operato dalla formazione ospite. A 10 secondi dalla fine Brunori arriva sul fondo e dalla destra crossa in mezzo, Persano addomestica il pallone al limite dell’area piccola e segna sotto la curva dei propri tifosi. Non c’è nemmeno il tempo di andare a centrocampo. Per l’Arzachena un ko che fa male.
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