La Torres strapazzata a Monterosi
Gara decisa già nel primo tempo. Sassaresi in giornata da dimenticare, adesso il campionato si fa davvero in salita
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MONTEROSI. Dopo il blitz di Civita Castellana, la Torres torna nel Lazio e si sposta a Monterosi (ci sono trenta minuti d'auto fra le due cittadine) per affrontare una compagine in salute come è la squadra del presidente Capponi. Talmente in salute che al termine della gara i laziali si ritrovano al secondo posto della classifica, mentre per i sassaresi (guidati per l'occasione da Melfi, considerata la squalifica di Tortora) diventa una giornata da dimenticare. Perché dopo aver perso il derby nel turno infrasettimanale, la Torres capitola pure (e male) in terra laziale, e il 3-0 inflitto dai ragazzi di Mariotti ai rossoblù, a dirla tutta, appare perfino risultato striminzito. Perché la Torres praticamente... non è scesa in campo: zero tiri reali nella porta del Monterosi, poche sortite oltre la metà campo, manovra evanescente e retroguardia ballerina. Tutt'altra cosa, insomma, rispetto al match vinto in casa del Flaminia.
E' la vigilia di ottobre ma sembra agosto, considerati sole e afa. Soffre il pubblico del “Martoni”, che comunque è abituato a temperature estive anche a campionato iniziato. Al 3’ il Monterosi è subito pericoloso sugli sviluppi di un angolo e reclama un rigore per un presunto fallo di mano. Al 7’ Abreu infila in rete su cross di Gerevini ma è in offside. Ancora laziali protagonisti al 10’: Rasi affonda a sinistra ma preferisce la conclusione anziché servire un compagno e Kinalis blocca a terra. Il gol del Monterosi arriva al minuto 14: verticale perfetta di Gerevini per Nohman, destro di prima intenzione e Kinalis, che scivola sul piede d'appoggio, è costretto a raccogliere la sfera nel sacco.
Al 34’ la prima vera occasione per la Torres: il cross di Sarritzu è per la girata al volo in area di Padovani, ma la palla è smorzata dalla difesa è controllata da Frasca. Al 39’ ingenuità difensiva torresina, su retropassaggio maldestro di un compagno di squadra Kinalis commette fallo, Abreu è steso in area, il rigore calciato da Nohman è imparabile e, di fatto, chiude la partita.
Nella ripresa, dopo un momento di stallo, al minuto 12 arriva il tris del Monterosi: azione insistita di Gabbianelli, che con un destro a chiudere sul palo lontano infila per la terza volta la porta, adesso difes da Tsoulfas. Al 26’ il neo entrato Alonzi prova a cercare il poker ma la sfera sorvola la traversa, poi la partita scivola via senza più grandi emozioni, salvo l'occasione del minuto 44’, quando su affondo di Rasi è Peana a salvare in angolo. Infine c'è ancora tempo per una incursione di Camilli, che viene anticipato in angolo da Gasperini, poi il triplice fischio finale.
Da annotare nel secondo tempo un conciliabolo davanti alla panchina della Torres, per un'incomprensione con l'attaccante laziale Nohman. Qualche spinta, parole grosse, poi la stretta di mano. Bravo il direttore di gara. Autoritario e competente, ha ammonito il giusto e non si è reso protagonista.
I.M.
E' la vigilia di ottobre ma sembra agosto, considerati sole e afa. Soffre il pubblico del “Martoni”, che comunque è abituato a temperature estive anche a campionato iniziato. Al 3’ il Monterosi è subito pericoloso sugli sviluppi di un angolo e reclama un rigore per un presunto fallo di mano. Al 7’ Abreu infila in rete su cross di Gerevini ma è in offside. Ancora laziali protagonisti al 10’: Rasi affonda a sinistra ma preferisce la conclusione anziché servire un compagno e Kinalis blocca a terra. Il gol del Monterosi arriva al minuto 14: verticale perfetta di Gerevini per Nohman, destro di prima intenzione e Kinalis, che scivola sul piede d'appoggio, è costretto a raccogliere la sfera nel sacco.
Al 34’ la prima vera occasione per la Torres: il cross di Sarritzu è per la girata al volo in area di Padovani, ma la palla è smorzata dalla difesa è controllata da Frasca. Al 39’ ingenuità difensiva torresina, su retropassaggio maldestro di un compagno di squadra Kinalis commette fallo, Abreu è steso in area, il rigore calciato da Nohman è imparabile e, di fatto, chiude la partita.
Nella ripresa, dopo un momento di stallo, al minuto 12 arriva il tris del Monterosi: azione insistita di Gabbianelli, che con un destro a chiudere sul palo lontano infila per la terza volta la porta, adesso difes da Tsoulfas. Al 26’ il neo entrato Alonzi prova a cercare il poker ma la sfera sorvola la traversa, poi la partita scivola via senza più grandi emozioni, salvo l'occasione del minuto 44’, quando su affondo di Rasi è Peana a salvare in angolo. Infine c'è ancora tempo per una incursione di Camilli, che viene anticipato in angolo da Gasperini, poi il triplice fischio finale.
Da annotare nel secondo tempo un conciliabolo davanti alla panchina della Torres, per un'incomprensione con l'attaccante laziale Nohman. Qualche spinta, parole grosse, poi la stretta di mano. Bravo il direttore di gara. Autoritario e competente, ha ammonito il giusto e non si è reso protagonista.
I.M.
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