La Nuova Sardegna

Sport

«Serie D durissima, ma la Sardegna c’è»

«Serie D durissima, ma la Sardegna c’è»

Alessandro Masala fa il punto sul Latte Dolce e sulle altre squadre isolane. «Il derby con la Torres? Una bella emozione»

3 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. Nella giornata orribile del pallone sardo sorride solo il Castiadas che ha centrato la prima vittoria stagionale del campionato di serie D e ha fatto un balzo avanti in classifica superando la Torres e il Budoni. I rossoblù hanno incassato la terza sconfitta in quattro partite e stanno cominciano a perdere quelle (poche) certezze conquistate con l’unica vittoria sul campo del Flaminia. A provare a dare un po’ di coraggio alle formazioni sarde è Alessandro Masala, sassarese doc, centrocampista del Latte Dolce con un passato alla Torres.

Che cosa è successo domenica?

«Non è stata una grande giornata, ma io non mi fermerei ai risultati. Per esempio noi siamo stati battuti dal Latina ma abbiamo giocato una buona gara. Ho sentito che anche mister Udassi si è dichiarato soddisfatto del gioco e dello spirito della squadra. Poi il calcio è così e capita di perdere una partita per un episodio o una distrazione».

Avete preso il gol a 120 secondi dalla fine. Quanto fa male perdere così?

«Eravamo convinti di aver preso un punto e invece... Certo incassare un gol negli ultimi due minuti fa male. Anche perchè non abbiamo giocato male e non meritavamo la sconfitta. Peraltro devo dire che abbiamo incontrato una signora squadra. Il Latina è partita per vincere il campionato ed è attrezzata in tutti i reparti. Noi abbiamo dimostrato di non essere inferiori e questo ci deve dare il coraggio per voltare pagina e ripartire».

Il Latte Dolce era reduce da due vittorie e qualcuno stava già alzando l’asticella. Avete mai pensato di potervi inserire nella lotta per il primato?

«No. Sappiamo di dover tenere i piedi per terra e lo sappiamo da agosto quando abbiamo cominciato la preparazione. Siamo un bel gruppo ma l’obbiettivo è quello di raggiungere il prima possibile la salvezza e poi vedere dove si può arrivare».

Quanto è duro questo campionato?

«E’ un campionato tostissimo. Ci sono almeno cinque e sei squadre che si sono attrezzate per puntare alla promozione. Penso all’Avellino - che è già al comando - al Latina, al Monterosi, all’Albalonga e all’Aprilia. Sarà una battaglia tutte le settimane e bisognerà tenere sempre alta la guardia».

Come vede le altre sarde? Cominciamo dalla Torres.

«I rossoblù sono una squadra rifatta per nove-undicesimi che ha bisogno di tempo per metabolizzare gli schemi voluti dal mister e adattarsi alla categoria. Io spero che ci riesca perchè la Torres merita di tornare tra i professionisti per il passato che ha e per la passione che ancora riesce a suscitare. Sarà dura ma faccio il tifo per i rossoblù».

Però mercoledì li avete battuti nel derby.

«Io sono sempre stato un tifoso torresino ma gioco con il Latte Dolce ed è stata una grande soddisfazione vincere il derby. Non nascondo di aver provato un brivido quando sono entrato in campo e ho visto la curva con i miei ex tifosi e la tribuna affollata come ai bei tempi. Davvero una bella immagine».

Castiadas, Budoni e Lanusei. Dove possono arrivare?

«Il Lanusei è una bella squadra che non ha paura di giocare a calcio e che, non a caso, ha vinto due gare in trasferta. Con noi in Coppa Italia ha fatto una gran bella figura. Il Castiadas si è rilanciato con la vittoria di ieri e domenica sarà a Sassari per il derby con la Torres. Non avrà nulla da perdere e i rossoblù dovranno stare molto attenti. Il Budoni ha qualche giocatore importante e anche se non sta andando benissimo ha le carte in regola per risalire la classifica.Mi auguro che la Sardegna riesca a salvare tutte le sue squadre».

L’augurio per Alessandro Masala?

«Di fare una buona stagione e di portare il Latte Dolce il più in alto possibile. Mi trovo bene con i compagni, mi trovo bene con il mister e gioco nella mia città. Ci sono tutte le condizioni per fare bene».

Antonio Ledà

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative