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«Puntiamo a vincere e basta Niente calcoli, solo impegno»

«Puntiamo a vincere e basta Niente calcoli, solo impegno»

SASSARI. «Vietato fare calcoli, altrimenti ci “inscimuniamo”». Alla sua prima conferenza stampa prima di una gara ufficiale, il nuovo coach della Dinamo tira fuori il meglio di sé, esprimendo...

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SASSARI. «Vietato fare calcoli, altrimenti ci “inscimuniamo”». Alla sua prima conferenza stampa prima di una gara ufficiale, il nuovo coach della Dinamo tira fuori il meglio di sé, esprimendo concetti chiari ma non banali, e utilizzando anche lo slang campano. «È vero che questo è un doppio confronto da 80 minuti – dice il tecnico casertano – ma da questo punto di vista la mia testa è ancora quella del giocatore: si va in campo cercando di dare il meglio, si va avanti una gara per volta senza pensare allo scarto, senza distrarsi per valutare se sia meglio vincere di uno all’andata o roba del genere. Si va in campo per fare nel migliore dei modi le cose che sappiamo fare, dobbiamo vincere e basta».

Dinamo e Benfica sono senza dubbio due delle migliori squadre della manifestazione. Peccato che una delle due si fermerà a questo turno preliminare. «Affrontiamo una squadra che ha cambiato molto nonostante abbia tenuto un sistema di gioco ben preciso; ormai il basket si è evoluto e tutte le squadre vanno rispettate al massimo, anche quelle dei campionati meno conosciuti: in ogni lega ci sono tanti giocatori che sono passati dai campionati di prima fascia e ogni avversario è pericoloso. Il Benfica è una squadra di buon livello, che ha giocatori portoghesi molto interessanti uniti a pedine di esperienza, come Xavi Rey, lungo che in Spagna ha giocato ad alto livello, e talenti promettenti come Quentin Snider rookie che arriva da un’università di tutto rispetto e ha suscitato interesse in Nba. Non dobbiamo dimenticare che il Benfica è una società che ha fatto la storia del campionato portoghese, con regole e tradizioni da rispettare. Noi andiamo avanti per la nostra strada».

Dopo un precampionato di ottimo livello, che Dinamo bisognerà attendersi per questa prima sfida ufficiale della stagione? «Da come è andato il precampionato credo che si sia capito il modo in cui abbiamo lavorato. Nelle amichevoli mi sono piaciuti l’atteggiamento e l’impegno dei miei ragazzi. Credo che, nel passare alle gare ufficiali, se teniamo questo stesso atteggiamento sarà tutto più semplice. Sono partite importanti, spero che l’atteggiamento sia lo stesso visto sinora. L’inizio del percorso in una coppa europea rappresenta un passaggio importante per me e per alcuni giocatori, è una grande opportunità calcare i parquet continentali. Mi interessa disputare ogni partita con una mentalità vincente e grande impegno». (a.si.)

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