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Cragno e Romagna allo store 

«È ora di tornare alla vittoria, domani non faremo sconti»

«È ora di tornare alla vittoria, domani non faremo sconti»

CAGLIARI. Entrambi con un bersaglio: «Contro il Bologna dobbiamo vincere». Alessio Cragno e Filippo Romagna con i tifosi allo Store del Cagliari nel Largo Carlo Felice. Foto, selfie, autografi. Una...

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CAGLIARI. Entrambi con un bersaglio: «Contro il Bologna dobbiamo vincere». Alessio Cragno e Filippo Romagna con i tifosi allo Store del Cagliari nel Largo Carlo Felice. Foto, selfie, autografi. Una piccola festa in attesa di un match dai contorni delicati. «Le prestazioni - attacca il portiere rossoblù - eccetto a Parma, le abbiamo sempre fatte. A San Siro contro l'Inter devi essere perfetto, abbiamo creato le occasioni da gol ma non siamo riusciti a concretizzarle». Il numero 28 è sereno. neanche le voci di chiamata con la nazionale - e sarebbe la seconda convocazione nell'era Mancini - paiono scuoterlo: «Non so quali saranno le scelte del mister, nel caso per me sarà la prosecuzione di un periodo di ambientamento. Ma adesso devo pensare solo al Cagliari. Il resto verrà di conseguenza».

Cragno riannoda il nastro. Dopo sette partite la classifica piange e anche il rapporto gol fatti e subiti (4 e 9) non concede buonumore. «Sul gol di Parma posso dire che non c'era un colpevole. Una rete nasce quasi sempre per una somma di errori». Tra maglie da firmare, pose e abbracci dai supporter, si entra nel merito. Ad esempio, dopo i 25' giocati a Empoli per poi bloccarsi per un problema al ginocchio, in gruppo ricompare Ceppitelli. «Luca è un compagno molto esperto e importantissimo, come ha dimostrato il campionato scorso».

La pagella sul centrale difensivo la sottoscrive anche Romagna: «Un difensore prezioso per la squadra. Il Cagliari ha bisogno di tutti, e chi è stato impiegato si è fatto trovare pronto. Le mie due partite, Samp in casa e Inter fuori, in panca? Certo, è dura vedere da fuori gli altri giocare, tutti sfruttiamo le chance dell'allenatore. Il gol di Inglese? Si sono pagati una serie di errori». Si ripassa dai numeri. Il difensore scuola Juve ammette: «La vittoria ci manca, ne abbiamo colto una in sette partite, è ora di vincere in casa. Col Bologna ci giochiamo una gara importante come quelle precedenti. Abbiamo sempre cercato di dare il massimo, ma non siamo riusciti a portare punti». Infine, un passaggio sugli azzurrini di Di Biagio: «Non potrò scordare facilmente la partita contro l'Albania con 'Under 21. La Sardegna Arena ci ha accolto in un modo particolare, è stato davvero molto bello, non mi era mai successo prima».

Mario Frongia

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