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La Dinamo vuole scoprirsi subito vincente

di Mario Carta ; w
La Dinamo vuole scoprirsi subito vincente

Domani a Reggio Emilia la “prima” della A di basket. Coach Esposito: «Un esordio è sempre un’incognita ma siamo pronti»

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SASSARI. Sul primo dei tanti, tantissimi voli che accompagneranno il nuovo viaggio in Italia e in Europa dell’ennesima stagione al top, la Dinamo carica una grande consapevolezza nella sua forza, e la sana incoscenza di chi ha voglia di stupirsi e di stupire.

Ieri l’imbarco per Reggio Emilia, prima tappa della serie A 2018-2019. La palla a due domani alle 17, (Eurosport streaming, arbitri Baldini, Paglialunga e Borgo), su un campo che i biancoblù hanno violato solo due volte su 17 precedenti. Però... la prima scorribanda in Gara7 della finale scudetto 2014/15, l’anno del triplete sassarese, la seconda la stagione successiva. L’intenzione è di portarsi avanti nella rimonta, cominciando bene anche in campionato dopo aver esordito alla grande in Europe Cup con il +34 al Benfica.

Si può fare, dopo un precampionato che ha visto i sassaresi brillare e non poco. Ma, soprattutto, coach Vincenzo Esposito lo vuole fare, e per riuscirci prima di tutto parte dal massimo rispetto per l’avversario: «Sarà una gara diversa dalle altre _ spiega il tecnico del Banco di Sardegna – perché è la prima trasferta della stagione e la prima assoluta del campionato: un debutto sotto tanti punti di vista per la squadra e per alcuni giocatori che sono all'esordio in Italia. Reggio è una squadra nuova che ha chiuso un ciclo inserendo una nuova guida tecnica e ha aggiunto in corsa un giocatore importante. In precampionato ha mostrato i principali riferimenti offensivi nel perimetro, con guardie di talento, e con la firma di Elonu hanno aumentato la pericolosità del gioco interno».

Sarà la prima tappa di un lungo percorso. «Un’idea più precisa – prosegue Esposito – ce la faremo strada facendo perché, come ogni anno, ci saranno rivelazioni, delusioni, conferme e sorprese. L’unica certezza è quella di Milano che ha due marce in più rispetto alle altre; in generale credo che il livello si sia alzato e le candidate alle prime 8-9 posizioni abbiano costruito degli ottimi roster. Come sempre però sarà il campo a parlare».

Quindi, si parte, gasati dal successo sul Benfica. «La gara di mercoledì – conclude il coach dei biancoblù – ha confermato tutto ciò che di buono si è visto in precampionato, e ci permette di scendere in campo focalizzati al massimo sul campionato. Sono contento dell’atteggiamento difensivo e della risposta della squadra nei 40 minuti. Abbiamo ancora tanto da lavorare, inserendo al meglio alcuni giocatori nel sistema, ma siamo consapevoli che la strada è lunga».



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