La Torres chiede i tre punti al Castiadas
Derby delicatissimo al “Vanni Sanna” (ore 15) per la classifica della serie D e per il morale della squadra sassarese
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SASSARI. Non è ancora la partita della vita, perchè il quinto turno di campionato non può essere quello della vita, ma è una gara che può dire molto sul futuro della Torres. I rossoblù ospiteranno (calcio d’inizio ore 15) il Castiadas di mister Massimiliano Paba. I sarrabesi sono messi meglio in classifica e, soprattutto, sanno di aver poco da perdere. Una sconfitta a Sassari non sarebbe vista come una tragedia e il fatto di poter giocare con la mente sgombra dai cattivi pensieri sarà un vantaggio importante. Sull’altro fronte il morale non può essere alto con tre sconfitte nelle prime quattro giornate e la squadra che fatica a imporre il suo gioco. In settimana Tortora ha lavorato sia sull’aspetto tattico (provando diverse soluzioni) sia su quello mentale. I ragazzi hanno lavorato con impegno ma sanno che il giudizio è affidato al campo e che la pazienza dei tifosi e della società non sono eterni. Il presidente Sechi, in un’intervista alla Nuova di qualche giorno fa, era stato chiarissimo: «Se le cose non cambieranno sarò costretto a intervenire. E non aspetterò dicembre perchè il peso di una classifica deficitaria potrebbe aggravare un fardello già molto pesante». Parole che devono servire da stimolo per chi, fin’ora, ha giocato poco o non ha reso per come si aspettavano mister e società.
Oggi le due squadre scenderanno in campo senza problemi di squalifiche o infortuni (con l’eccezione dei rossoblù Chelo e Minutolo) ma i mister hanno nascosto le formazioni. Il Castiadas recupera Mirco Carboni, che sarà schierato nella difesa a quattro, e affiderà le ripartenze al tridente di attacco composto da Mesina, Melis e Moi. Tortora dovrebbe insistere con 4-3-3 ma potrebbe cambiare qualcosa rispetto alla squadra mandata in campo sette giorni fa a Monterosi.
Il quadro della quinta giornata di serie D è chiuso da altre due partite interessanti: Budoni-Vis Artena e Anzio-Lanusei. I galluresi devono assolutamente muovere la classifica ma la gara di questo pomeriggio non è per nulla agevole. Il Lanusei può invece allungare la sua striscia positiva perchè gioca contro una squadra in piena crisi che si è appena affidata a un direttore sportivo che i tifosi sassaresi conoscono bene: Daniele Piraino. Sapete quale è stato il primo rinforzo della società laziale? Emanuele Minunzio. Auguri.
A. L.
Oggi le due squadre scenderanno in campo senza problemi di squalifiche o infortuni (con l’eccezione dei rossoblù Chelo e Minutolo) ma i mister hanno nascosto le formazioni. Il Castiadas recupera Mirco Carboni, che sarà schierato nella difesa a quattro, e affiderà le ripartenze al tridente di attacco composto da Mesina, Melis e Moi. Tortora dovrebbe insistere con 4-3-3 ma potrebbe cambiare qualcosa rispetto alla squadra mandata in campo sette giorni fa a Monterosi.
Il quadro della quinta giornata di serie D è chiuso da altre due partite interessanti: Budoni-Vis Artena e Anzio-Lanusei. I galluresi devono assolutamente muovere la classifica ma la gara di questo pomeriggio non è per nulla agevole. Il Lanusei può invece allungare la sua striscia positiva perchè gioca contro una squadra in piena crisi che si è appena affidata a un direttore sportivo che i tifosi sassaresi conoscono bene: Daniele Piraino. Sapete quale è stato il primo rinforzo della società laziale? Emanuele Minunzio. Auguri.
A. L.
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