Porto Rotondo-Ghilarza, un pari senza emozioni
La sfida giocata al Caocci di Olbia si conclude a reti inviolate. I galluresi ancora a secco di successi
2 MINUTI DI LETTURA
OLBIA. Un silenzio tombale ha accompagnato il triplice fischio al "Caocci", al termine della sfida tra Porto Rotondo e Ghilarza. La partita è terminata a reti inviolate. I rotondini dopo 5 giornate di Eccellenza sono ancora a secco di vittorie, il Ghilarza da parte sua non è riuscito a dare un seguito al successo sul Tortolì. Entrambe le squadre col 4-4-2, con Mulas per il Porto Rotondo di nuovo in campo dopo i due turni di stop. Gara avara di emozioni e bel gioco, nel primo tempo la prima vera occasione si registra addirittura solo alla mezz'ora, con Mulas che tenta la conclusione ma l'estremo difensore avversario para e mette in angolo. Dieci minuti dopo è invece il Ghilarza a farsi avanti, in quella che è forse l'azione più eclatante di tutta la partita; dalla destra Ibba fa partire il traversone in area dove Oppo anticipa tutti, ma il suo tap-in a pochi centimetri dalla porta risulta sin troppo debole e Melis agguanta la palla senza troppe difficoltà. Nella ripresa al 52' Mascia da punizione impensierisce gli ospiti ma non basta. Un minuto prima il Ghilarza lo aveva anche trovato il gol, di testa, ma per il guardalinee è fuorigioco. Entrambe le squadre non si sono tirate indietro, anzi, con gli ospiti più focalizzati sul gioco nelle fasce e i rotondini nella zona centrale del campo. Per tutte e due le squadre, però, la poca lucidità nella trequarti avversaria ha vanificato ogni tentativo. E così è arrivato poi il termine della gara, con l'ultima emozione regalata dal Ghilarza all'ultimo minuto: dopo una serie di rimpalli, però, il Porto Rotondo ne è uscito indenne.
Paolo Ardovino
Paolo Ardovino
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google