Raffaele cerbone
«Va tutto storto ma non è il caso di fare drammi»
SAN TEODORO. Cinque gare e tre sconfitte sinora per il Budoni. «Siamo partiti bene ma non siamo riusciti a trovare il gol e su un nostro evidente errore difensivo loro hanno segnato e noi siamo...
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SAN TEODORO. Cinque gare e tre sconfitte sinora per il Budoni. «Siamo partiti bene ma non siamo riusciti a trovare il gol e su un nostro evidente errore difensivo loro hanno segnato e noi siamo andati in difficoltà - dice l’allenatore Cerbone -. «Non facciamo drammi, è giusto analizzare nel dettaglio tutto quello che sta succedendo perché non ci aspettavamo questo avvio. Qualche problema evidentemente ce l’abbiamo, cercheremo di risolverlo ma è chiaro che bisogna fare qualcosa in più perché oggi avevamo di fronte una squadra alla nostra portata ed abbiamo smarrito troppo presto quelle poche certezze che abbiamo in questo momento».
Un inizio così avaro di risultati pesa. «Ci serve una vittoria che ci regali un po’ di serenità- risponde Cerbone -. Anche oggi non credo che gli avversari ci abbiano messo in grossa difficoltà. I gol ce li siamo fatti da soli e questo ci rammarica ma nel complesso, dobbiamo fare sicuramente di più».
Soddisfatto per la vittoria Francesco Punzi mister della Vis. «Una partita dura il Budoni è una squadra organizzata che gioca veramente bene- dice -. Siamo stati bravi a sfruttare degli spazi che sapevamo potevano concederci e poi nel secondo tempo a favore di vento, siamo riusciti a rompere la pressione e a chiudere la partita, potevamo farlo anche con un divario più ampio». (s.s)
Un inizio così avaro di risultati pesa. «Ci serve una vittoria che ci regali un po’ di serenità- risponde Cerbone -. Anche oggi non credo che gli avversari ci abbiano messo in grossa difficoltà. I gol ce li siamo fatti da soli e questo ci rammarica ma nel complesso, dobbiamo fare sicuramente di più».
Soddisfatto per la vittoria Francesco Punzi mister della Vis. «Una partita dura il Budoni è una squadra organizzata che gioca veramente bene- dice -. Siamo stati bravi a sfruttare degli spazi che sapevamo potevano concederci e poi nel secondo tempo a favore di vento, siamo riusciti a rompere la pressione e a chiudere la partita, potevamo farlo anche con un divario più ampio». (s.s)
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