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La missione dell’Italia è interrompere il digiuno

La missione dell’Italia è interrompere il digiuno

Nations League: azzurri in Polonia a caccia di una vittoria per allontare lo spettro della retrocessione

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FIRENZE. Gol e vittoria: questo serve e cerca l'Italia di Roberto Mancini aspettando la trasferta di domenica contro la Polonia, gara decisiva per evitare in Nations League lo spauracchio della retrocessione. Gli azzurri sono rientrati a Covercianoda Genova con un treno charter, con la consapevolezza di aver iniziato a tracciare una strada - quella del gioco e della ricerca della qualità rappresentata dai talentuosi Bernardeschi, Chiesa, Insigne, Barella - e l'amarezza per l'1-1 rimediato in amichevole con l'Ucraina, mancando ancora l'appuntamento con il successo che latita da ben cinque partite e dal 28 maggio scorso, 2-1 in amichevole contro l'Arabia Saudita.

Un lungo digiuno insomma, troppo lungo. Un digiuno che si spiega con i numeri che raccontano di un'Italia che da otto partite di fila sta sempre subendo gol e al tempo stesso fatica a segnarne. Mancini ha escluso Balotelli e Belotti perché, ha spiegato, sono fuori forma, Cutrone ha lasciato subito Coverciano per problemi fisici, Zaza si è infortunato proprio alla vigilia dell'amichevole con l'Ucraina e in attesa di risposte da Petagna o da qualche altro giovane il ct ha scelto di affidarsi al tridente “leggero” tutto talento rapidità qualità, formato da Bernardeschi-Insigne-Chiesa. Le risposte non sono mancate, lo juventino ha pure sbloccato la gara, Chiesa ha regalato qualche guizzo dei suoi, ma come ha sottolineato alla fine Mancini servono più concretezza e “cattiveria”.

E così contro la Polonia di Lewandowski, Milik e dell'attuale capocannoniere della Serie A Piatek, potrebbe toccare a Immobile, 6 gol finora tra campionato e Europa League, l'unica vera prima punta al momento rimasto a disposizione per la causa azzurra. Il tempo non è molto, Mancini sfrutterà il doppio allenamento di oggi per fare le sue valutazioni: appare certa la conferma del modulo 4-3-3 da parte del ct che potrebbe domenica dare spazio inizialmente all'attaccante laziale.

Qualche novità è annunciata in difesa (con Criscito in ballottaggio con Biraghi) e a centrocampo dove ha convinto il debuttante Barella e comunque scalpitano elementi come Bonaventura e Pellegrini. Ieri, a porte chiuse, si sono allenati facendo una partitella con la Primavera viola i giocatori che mercoledì hanno giocato poco o non sono stati impiegati. Da oggi gruppo al completo con una missione: battere la Polonia e spezzare il digiuno di punti e di gol.



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