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Il “Lombardia” ultima chance per Fabio Aru

Il “Lombardia” ultima chance per Fabio Aru

Ciclismo. Oggi (Rai2) la classica “monumento” di fine stagione. Il sardo può riscattare l’anno-no

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MILANO. Il campione del mondo Alejandro Valverde guida la lista dei pretendenti allo scettro di Vincenzo Nibali, vincitore della scorsa edizione del Lombardia ed al via con il dorsale numero 1.

La Classica delle foglie morte, l’ultima Classica Monumento della stagione scatta stamattina da Bergamo e arriva a Como dopo 241 km su un percorso molto selettivo (4.000 m di dislivello). Sarà una vera e propria rivincita del Mondiale di Innsbruck-Tirol, con l'intero podio della rassegna iridata al via. Oltre a Valverde figurano infatti Romain Bardet e Michael Woods tra gli sfidanti al campione uscente Vincenzo Nibali. Accanto ad essi, tra i moltissimi nomi di spicco, vi sono Gianni Moscon, Thibaut Pinot, Adam Yates, Enric Mas, Rigoberto Uran, Tim Wellens, Primoz Roglic, Rui Costa, Wilco Kelderman e Bauke Mollema.

E un occhio particolare va riservato a Fabio Aru, che in una prova che ama particolarmente (un 7°, un 9° e un 11° posto nelle ultime quattro edizioni) può trovare il riscatto di un’intersa sfortunata stagione, nata male con il ritiro al giro d’Italia, ripresa con una Vuelta in calando e segnata dalla rinuncia alla maglia azzurra al mondiale di Innsbruck, il principale obiettivo stagionale del Cavaliere dei Quattro Mori.

Fabio Aru ha stretto i denti, ha continuato ad allenarsi ed è ripartito, brillando alla recente Milano-Torino (nono al traguardo) ma senza riuscire a trovare quel quid in più che fa la differenza tra lo stare con i grandi e l’arrivare con i grandi. Oggi potrebbe essere l’occasione giusta, e la Uae Emirates dando il numero uno al capitano sardo gli ha affiancato tutti i suoi migliori uomini: Rui Costa, Marco Marcato, Daniel Martin, Manuele Mori, Edward Ravasi e Rory Sutherland.

La corsa vivrà i momenti decisivi sul Muro di Sormano (2 km al 15% con picchi al 30) su strada stretta, molto ripida, la dura salita verso Civiglio (614 m) con pendenze praticamente sempre attorno al 10% e l’ultima breve salita ai piedi di San Fermo della Battaglia.

la corsa verrà trasmessa in diretta su RaiSport dalle 14 poi su Rai 2 alle 14.50, e su Eurosport 1.

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