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NATIONS LEAGUE»AZZURRI AL BIVIO

CHORZOV. Vietato perdere. È semplice, nella sua essenzialità, l’obbligo che pende sull’Italia oggi alle 20,45 (diretta su Rai1) contro la Polonia. La squadra che dovesse uscire sconfitta a Chorzow...

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CHORZOV. Vietato perdere. È semplice, nella sua essenzialità, l’obbligo che pende sull’Italia oggi alle 20,45 (diretta su Rai1) contro la Polonia. La squadra che dovesse uscire sconfitta a Chorzow subirà la retrocessione nella serie B della neonata Nations League, e per l’azzurro sarebbe un’altra macchia su una maglia già piuttosto sfilacciata. L’amichevole con l’Ucraina ha però risollevato un pò gli animi nonostante il risultato, e il ct, che probabilmente riproporrà la stessa formazione di Genova col “tridente leggero”, conta di superare la prima prova-chiave della sua breve reggenza.

«Non sarà una partita facile, la Polonia è un’ottima squadra, però ce la possiamo giocare», dichiara alla vigilia Roberto Mancini, che pur ammettendo di aver bisogno di tempo respinge la tesi di un Italia all’ “anno zero” dipinta ieri da Leonardo Bonucci. «Non credo che il nostro calcio sia a zero o sotto zero». Si sta cercando di ricostruire una squadra dopo il mondiale. Bisogna aver pazienza e rimboccarsi le maniche – ribadisce il ct –. Stiamo lavorando e penso che presto avremo una squadra che ci darà soddisfazioni. E se poi dovessimo perdere non succederà nulla di definitivo. Quando riusciremo a trovare il gruppo non avremo molti problemi a mettere insieme la squadra per gli Europei».

Il problema del gol resta quello più impellente da risolvere, come ben sa Mancini. «Per vincere serve un centravanti che segna, poi servono delle soluzioni e vanno cercate. Siamo andati molto bene per 60’ con l’Ucraina, poi con le sostituzioni qualcosa è cambiato», dice quando gli chiedono della formazione, quasi certa replica di quella vista a Genova, con Bernardeschi, Insigne e Chiesa davanti.

«Ho provato dei giocatori, si sono trovati bene insieme, andiamo avanti con questi», conferma. Attacco giovane e nuovo, difesa più esperta con a capo Giorgio Chiellini, che ne ha già viste tante. Starà soprattutto a lui e al compagno Bonucci tener testa ai vari Lewandowski, Piatek e Milik. Saranno confermati sulle fasce anche Florenzi e Biraghi, mentre a centrocampo partiranno titolari Verratti, Jorginho e Pellegrini, con un compito duplice di filtro e proposta.

Punta tutto sull’attacco il ct polacco, Jerzy Brzyczek, che dovrebbe utilizzare il bomber del Bayern e il capocannonniere genoano della serie A, Piatek, lasciando Milik in panca.

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