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Cragno e Barella stakanovisti del Cagliari

di Roberto Muretto
Cragno e Barella stakanovisti del Cagliari

Il portiere e il centrocampista hanno già 776’ sulle gambe. Castro è il “re” degli assist, Farias il meno preciso sotto porta

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CAGLIARI. La vittoria col Bologna è stata una boccata d’ossigeno. Ha consentito al Cagliari di migliorare una classifica che cominciava a preoccupare. Maran sta approfittando della sosta per fare esperimenti e in attesa del ritorno dei nazionali, prova nuovi schemi e verifica lo stato di forma di chi, finora, ha avuto un minutaggio ridotto. Domenica si ricomincia da Firenze, gara difficile che darà risposte sui passi avanti fatti dai rossoblù.

Polveri bagnate. I sardi hanno segnato sei gol. Sono uno degli attacchi più anemici del campionato. Il rovescio della medaglia è la difesa che di reti ne ha subite nove. Solo cinque squadre hanno fatto meglio del Cagliari. Se andiamo a fare un confronto tra le occasioni create e quelle concretizzate, la percentuale è molto bassa. Pavoletti (9), Farias (7), Sau (5) e Joao Pedro (5) hanno avuto complessivamente 26 possibilità di fare gol: il primo ha fatto centro tre volte, il brasiliano due, Sau e Farias non si sono ancora sbloccati. Numeri che spiegano il motivo per cui le polveri sono bagnate. Non è un problema di costruzione del gioco, manca cattiveria davanti alla porta. Lo stesso difetto che la squadra ha mostrato nelle ripartenze, non sfruttando situazioni favorevoli.

Tiri. Pavoletti è quello più attivo: ha calciato (o di testa) verso la porta tredici volte, seguito da Diego Farias con dieci tentativi, tutti non andati a segno. Joao Pedro, nonostante abbia saltato le prime gare per squalifica, è già a quota otto e due reti realizzate. A seguire c’è Sau con otto tentativi e zero gol. La porta la cercano spesso anche Barella (6) e Ionita (6), giocatori che hanno la possibilità di dare un contributo importante nella fase di finalizzazione.

Stakanovisti. Cragno, Barella Ionita e Farias non hanno saltato una partita. Ma mentre i primi due hanno sempre fatto parte dei primi undici (giocando complessivamente 776’), gli altri sono spesso subentrati a gara in corso. Chi invece non ha giocato nemmeno un minuto è Pajac, unico giocatore della rosa (esclusi i portieri Rafael e Aresti) mai utilizzato. Nicolò Barella, tra l’altro, è il giocatore che ha percorso più chilometri: 11.835. Il dato che colpisce è quello del greco Lykogiannis. È stato in campo per 196’ ma si è sciroppato 11.486 chilometri. Tantissimi se si considera che ha giocato poco più di due partite.

Assist. Pochi gol, pochi passaggi vincenti. Il “re” del Cagliari è Lucas Castro. Il centrocampista argentino è a quota due, entrambi nella gara col Bologna. Partita che lo ha consacrato trequartista, posizione che occuperà spesso in questa stagione. Un assist anche per Padoin e Srna, giocatore che Maran utilizza regolarmente con ottimi risultati, nonostante sia il “nonno” dello spogliatoio.

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