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NOTTE MAGICA INSEGUENDO UN GOL

Luglio 2006-ottobre 2018. Dodici anni fa il cielo di Berlino si tingeva di azzurro. Il mondo del pallone era ai piedi di Lippi e dei suoi gladiatori. Una squadra dal cuore immenso e dalle grandi doti...

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Luglio 2006-ottobre 2018. Dodici anni fa il cielo di Berlino si tingeva di azzurro. Il mondo del pallone era ai piedi di Lippi e dei suoi gladiatori. Una squadra dal cuore immenso e dalle grandi doti tecniche. Un gruppo di ragazzi (in gran parte juventini) capace di trasformare l’amarezza per le vicende di calciopoli in rabbia agonistica. La voglia di rivincita di quella squadra stupì il mondo pallonaro e non solo. Berlino s’inchinò a un’Italia sfrontata ed entusiasta, imprevedibile e bellissima.

Dodici anni dopo ci ritroviamo in un’altra era geologica. A Chozow, nell’inverno della Polonia, l’Italia si è giocata il posto tra le grandi del calcio europeo. Doveva vincere per restare nella serie A della Uefa e c’è riuscita con una zampata di Biraghi nel recupero. Un gol preziosissimo (e strameritato per quanto fatto vedere dagli azzurri) che ci permetterà di giocarci il primo posto nel girone col Portogallo.

Certo le emozioni del Mondiale sono lontane però un gol come quello di ieri, realizzato da un ragazzo alle prime esperienze in Nazionale, è una boccata di speranza per tutto il movimento. Forse ha ragione Mancini: si è chiuso un ciclo e ne sta nascendo un altro. Riuscirà a farci rivivere le notti magiche di quel luglio tedesco?

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