spogliatoi
Ogunseye: «Ripartiamo subito, i risultati arriveranno presto»
CUNEO. L’Olbia incappa nella terza sconfitta consecutiva, infatti, nella partita delle 14.30 di Serie C, girone A, la squadra sarda, in trasferta, esce sconfitta 1-0 con il Cuneo, che nelle ultime...
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CUNEO. L’Olbia incappa nella terza sconfitta consecutiva, infatti, nella partita delle 14.30 di Serie C, girone A, la squadra sarda, in trasferta, esce sconfitta 1-0 con il Cuneo, che nelle ultime due gare era reduce dalla pesante sconfitta con la Juventus U23 (che invece è stata battta ieri dall’Arzachena) e dal pareggio esterno con la Lucchese.
Allo stadio “Fratello Paschiero”, i piemontesi riescono a conquistare la prima vittoria stagionale, grazie al gol sul finire del primo tempo di Borello.
Ed è proprio da questa rete che è partita l’analisi di questa sconfitta, da parte di Roberto Ogunseye, attaccante classe ’95 dell’Olbia: «Certamente subire gol in quel momento è stata una mazzata, fin lì avevamo sì sofferto, ma bene o male eravamo ancora in partita. Probabilmente si poteva gestire meglio la situazione nel momento in cui abbiamo subito gol, però nel calcio succede».
La punta italo nigeriana è stata schierata come unico terminale offensivo nel 4-3-2-1, infatti, il tecnico Michele Filippi, ha dovuto rinunciare e Ragatzu, fermato da un attacco febbrile e nemmeno convocato per la trasferta piemontese.
L’Olbia, inoltre non poteva contare su Ceter e Vergara, in fase di recupero dai rispettivi infortuni, al pari dei lungo degenti Piredda e Caligara, oltre allo squalificato Senesi.
Roberto Ogunseye, in mancanza dei compagni, ha potuto fare ben poco, nonostante fosse assistito dai trequartisti Martiniello e Biancu. L’attaccante 23enne, però, ritiene che la squadra avrebbe potuto fare meglio: «Non abbiamo giocato con la nostra solita intensità, non siamo riusciti a fare girare la palla e non abbiamo aggredito l’avversario. Nel secondo tempo ci abbiamo provato di più: siamo andati oltre il nostro 100 percento. Abbiamo aggredito il Cuneo più in avanti e siamo riusciti a creare qualche occasione in più, ma purtroppo non siamo riusciti a fare gol. Del resto si sa come funziona il calcio: se non la butti dentro non vinci».
Dopo l’assenza per infortunio, il centravanti sembra pienamente recuperato dall’infortunio: «Sì, in effetti sto meglio, ma in questo momento il mio pensiero è per la squadra, dobbiamo pensare a migliorare. Sono contento di essere in campo, ma è fondamentale riprendere subito a fare risultati. Quelli contano».
Davide Urietti
Allo stadio “Fratello Paschiero”, i piemontesi riescono a conquistare la prima vittoria stagionale, grazie al gol sul finire del primo tempo di Borello.
Ed è proprio da questa rete che è partita l’analisi di questa sconfitta, da parte di Roberto Ogunseye, attaccante classe ’95 dell’Olbia: «Certamente subire gol in quel momento è stata una mazzata, fin lì avevamo sì sofferto, ma bene o male eravamo ancora in partita. Probabilmente si poteva gestire meglio la situazione nel momento in cui abbiamo subito gol, però nel calcio succede».
La punta italo nigeriana è stata schierata come unico terminale offensivo nel 4-3-2-1, infatti, il tecnico Michele Filippi, ha dovuto rinunciare e Ragatzu, fermato da un attacco febbrile e nemmeno convocato per la trasferta piemontese.
L’Olbia, inoltre non poteva contare su Ceter e Vergara, in fase di recupero dai rispettivi infortuni, al pari dei lungo degenti Piredda e Caligara, oltre allo squalificato Senesi.
Roberto Ogunseye, in mancanza dei compagni, ha potuto fare ben poco, nonostante fosse assistito dai trequartisti Martiniello e Biancu. L’attaccante 23enne, però, ritiene che la squadra avrebbe potuto fare meglio: «Non abbiamo giocato con la nostra solita intensità, non siamo riusciti a fare girare la palla e non abbiamo aggredito l’avversario. Nel secondo tempo ci abbiamo provato di più: siamo andati oltre il nostro 100 percento. Abbiamo aggredito il Cuneo più in avanti e siamo riusciti a creare qualche occasione in più, ma purtroppo non siamo riusciti a fare gol. Del resto si sa come funziona il calcio: se non la butti dentro non vinci».
Dopo l’assenza per infortunio, il centravanti sembra pienamente recuperato dall’infortunio: «Sì, in effetti sto meglio, ma in questo momento il mio pensiero è per la squadra, dobbiamo pensare a migliorare. Sono contento di essere in campo, ma è fondamentale riprendere subito a fare risultati. Quelli contano».
Davide Urietti
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