Festa Ussi ad Arborea Tortu alza l’asticella: «Voglio anche i 200»
Premiate le eccellenze sarde del mondo dello sport Passerella per Cagliari, Torres e Oppo. Ricordato Astori
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ARBOREA. È stato Filippo Tortu il protagonista del galà dello sport sardo. La cerimonia di consegna dei premi Ussi Sardegna 2018 ieri ha richiamato diversi ospiti d'eccezione all'Horse Country Resort di Arborea. Dal recordman italiano dei 100 metri Filippo Tortu all'olimpionico di canottaggio Stefano Oppo, passando per il tecnico del Cagliari Rolando Maran e il presidente della Torres Salvatore Sechi.
«Non potevo rifiutare l’invito - ha sorriso lo sprinter delle Fiamme Gialle, da poco cittadino onorario di Tempio –, anche perché nel 2017 mi ha portato bene: quest’anno è arrivato il record italiano. Sono impaziente, non vedo l'ora che inizi la prossima stagione: mi diverto solo quando gareggio, gli allenamenti sono noiosi anche se inevitabili. Il prossimo anno ci saranno gare importanti ma soprattutto i mondiali e farò anche i 200», ha annunciato dopo aver ricevuto il premio insieme al papà-allenatore Salvino, tempiese doc. E Tortu ha anche approfittato della splendida giornata di sole per allenarsi sulla pista del campo Coni di Oristano. Inevitabile il passaparola che ha portato decine di curiosi ai bordi della pista.
Sul palco ad Arborea anche Rolando Maran - che si è prestato di buon grado a sostituire Leonardo Pavoletti, che sta per diventare padre - pungolato su Nicolò Barella: «È tornato galvanizzato dopo la settimana in Nazionale, e il suo entusiasmo è motivo d'orgoglio. Credo che per lui sia solo l'inizio di una grande avventura».
Il Cagliari Calcio ha salutato anche la premiazione di Stefano Signorelli, responsabile del progetto legato al nuovo stadio: «Ci siamo presi una responsabilità molto importante - ha riconosciuto il consigliere di amministrazione rossoblù -, ovvero quella di costruire una delle opere più importanti degli ultimi cinquant'anni in Sardegna. Non è un caso se il dirigente federale Michele Uva ci ha prospettato l'eventualità di ospitare gli Europei nel 2028. Per questo motivo abbiamo voluto ampliare la capienza dell'impianto rispetto a quanto programmato inizialmente».
La riuscita serata ha avuto anche momenti toccanti: su tutti, il tributo allo sfortunato ex giocatore del Cagliari, della Fiorentina e della Nazionale Davide Astori, morto lo scorso marzo e ricordato alla presenza dei genitori.
Stefano Sulis
«Non potevo rifiutare l’invito - ha sorriso lo sprinter delle Fiamme Gialle, da poco cittadino onorario di Tempio –, anche perché nel 2017 mi ha portato bene: quest’anno è arrivato il record italiano. Sono impaziente, non vedo l'ora che inizi la prossima stagione: mi diverto solo quando gareggio, gli allenamenti sono noiosi anche se inevitabili. Il prossimo anno ci saranno gare importanti ma soprattutto i mondiali e farò anche i 200», ha annunciato dopo aver ricevuto il premio insieme al papà-allenatore Salvino, tempiese doc. E Tortu ha anche approfittato della splendida giornata di sole per allenarsi sulla pista del campo Coni di Oristano. Inevitabile il passaparola che ha portato decine di curiosi ai bordi della pista.
Sul palco ad Arborea anche Rolando Maran - che si è prestato di buon grado a sostituire Leonardo Pavoletti, che sta per diventare padre - pungolato su Nicolò Barella: «È tornato galvanizzato dopo la settimana in Nazionale, e il suo entusiasmo è motivo d'orgoglio. Credo che per lui sia solo l'inizio di una grande avventura».
Il Cagliari Calcio ha salutato anche la premiazione di Stefano Signorelli, responsabile del progetto legato al nuovo stadio: «Ci siamo presi una responsabilità molto importante - ha riconosciuto il consigliere di amministrazione rossoblù -, ovvero quella di costruire una delle opere più importanti degli ultimi cinquant'anni in Sardegna. Non è un caso se il dirigente federale Michele Uva ci ha prospettato l'eventualità di ospitare gli Europei nel 2028. Per questo motivo abbiamo voluto ampliare la capienza dell'impianto rispetto a quanto programmato inizialmente».
La riuscita serata ha avuto anche momenti toccanti: su tutti, il tributo allo sfortunato ex giocatore del Cagliari, della Fiorentina e della Nazionale Davide Astori, morto lo scorso marzo e ricordato alla presenza dei genitori.
Stefano Sulis
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