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La Dinamo all’assalto dell’Inghilterra

di Mario Carta
La Dinamo all’assalto dell’Inghilterra

Alle 20 in casa del Leicester l’esordio dei sassaresi, grandi favoriti. C’è anche Smith ma difficilmente entrerà in campo

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SASSARI. Si parte. Destinazione Leicester, un luogo che nello sport fa rima con calcio e con Claudio Ranieri, protagonista del miracolo-scudetto di due stagioni fa, ma che vive anche di basket. La Dinamo Sassari comincia oggi la sua settima stagione europea e lo fa nel cuore dell’Inghilterra, vicino a Birmingham e non troppo lontano da Londra. Alle 20 ora italiana la palla a due di Gara del gironcino della Europe Cup Fiba, che i sassaresi hanno conquistato strapazzando nel preliminare il Benfica .

Gara particolare, alla Morningside Arena. Un esordio è sempre un esordio, prima di tutto. Ma gli inglesi – per dirla leggera – nel basket non è che facciano paura. Ecco allora il secondo motivo per trasformare il match odierno in una gara particolare: il rischio di sottovalutare gli avversari. Lo sa anche coach Vincenzo Esposito, che infatti avvisa: «Inizia un mini torneo di sei partite di regular season (le altre due avversarie sono ungheresi): credo che l’approccio migliore che possiamo avere sia quello di affrontare al massimo della concentrazione una gara per volta, un avversario per volta, senza pensare a chi siano le nostre avversarie e cosa facciano nei rispettivi campionati. Dobbiamo prima di tutto guardare a noi e lavorare per migliorare di partita in partita, alzando l’asticella ogni giorno».

Ma il tecnico dei biancoblù sa anche che la sua Dinamo è più forte dei quattro volte campioni d’Inghilterra, e infatti spiega che «la partita servirà per far inserire meglio nei giochi Luciano Parodi e quei giocatori che, per differenti motivi, hanno giocato meno in campionato». Nessun esperimento, solo la sana consapevolezza di poter contare su un roster profondo in un’occasione che permetterà ampie rotazioni. Anche se probabilmente Jaime Smith non sarà ancora pronto per il parquet. Il play ex Cantù ha infatti smaltito il lungo infortunio, ha ripreso ad allenarsi con il gruppo e stasera sarà in panchina, ma difficilmente verrà rischiato, anche alla luce della presenza di Parodi.

Ci sarà bisogno dell’uruguaiano e ci sarà bisogno di tutti, perché da oggi la Dinamo riprende a danzare a ritmo frenetico fra campionato ed Europa. Una situazione che Vincenzo Esposito trova intrigante: «Sono curioso di vedere come reagirà la squadra a dover giocare ogni mercoledì e ogni domenica, con poco tempo per allenarsi e tanto speso in viaggio, come d’altronde fanno altre 9 squadre italiane. E sono curioso di vedere come reagirò io. Anche per me infatti è una situazione nuova». Ma non lo è una partita di basket, e per questo Esposito non ha problemi. Penserà solo a vincere, come sempre.

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